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Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Renzi: cosa può succedere dopo no discussione legge lunedì

Domani ddl esodati alla Camera ma per le altre questioni pensioni difficile cambia qualcosa. Bisognerà aspettare il prossimo autunno




Domani, mercoledì 2 luglio, arriva in Aula il ddl esodati , come confermato dal presidente della commissione Lavoro Cesare Damiano che ha spiegato come il confronto con il governo dsella scorsa settimana abbia ha portato a individuare una soluzione, “anche se parziale, che consentirà di salvaguardare altri 32.100 lavoratori esodati. Il passo avanti che viene compiuto purtroppo non risolve il problema, sono 170mila persone rimaste senza reddito a seguito della riforma pensioni’ Fornero”. E infatti per il prossimo autunno si aspetta una soluzione strutturale con la prossima Legge di stabilità che dovrebbe contenere misure anche per le altre questioni sulle pensioni.

Se, infatti, domani potrebbe rappresentare un giorno importante per un primo passo verso la soluzione del problema esodati, sperando venga confermato quanto previsto sulla nuova salvaguardia, è difficile che vengano affrontate le altre questioni, compresa quella dei Quota 96 per cui è vero che il ministro Giannini ha annunciato un impegno del governo, ma per cui tutto ancora tace.

Stesso discorso per le modifiche alle pensioni di anzianità e vecchiaia anticipate. Le eventuali proposte annunciate di uscita anticipata a 62 anni con 35 di contributi, di prestito pensionistico o uscita prima con sistema contributivo sono state al momento messe da parte ed anche in questi casi lavoratori e pensionandi penalizzati dalla legge Fornero dovranno aspettare dopo l’estate.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il