Tfa Ordinario: ancora tanti problemi. Situazione su sedi test e corsi attivati da università aggiornata

Fissate le date di svolgimento dei test preliminari per Tfa Ordinario ma ancora confusioni per sedi e Università. La situazione

Tfa Ordinario: ancora tanti problemi. Si


Mentre è stato definito il test preliminare che sarà uguale in tutta Italia e stabiliti i contributi da pagare per confermavi l'iscrizione, ci sono ancora problemi da risolvere per il via al prossimo Tfa Ordinario. Molte Università, infatti, non hanno pubblicato la propria offerta formativa e in molte regioni mancano informazioni sulle sedi di svolgimento dei test preliminari, in programma tra il 14 al 31 luglio. La prova di preselezione sarà costituita da 60 domande a risposta chiusa con 4 opzioni di scelta e ci saranno cinquanta domande che dovranno accertare le conoscenze disciplinari relative alle materie oggetto di insegnamento di ciascuna classe di concorso; e dieci domande per verificare le abilità linguistiche dell'italiano. Il test preliminare ha la durata di centoventi minuti.

La risposta corretta vale 0.5 punti, la mancata o errata risposta 0 punti, senza penalizzazioni. Il test sarà superato solo se si raggiunge un punteggio di 21/30 che permetterà di accedere alla prova scritta di ottobre e, se superata, a quella orale. Il candidato che supererà tutte e tre le prove potrà accedere ai corsi di novembre del nuovo Tfa Ordinario. Prima di questo ‘percorso’ è bene però che le Università diano comunicazioni di chiarimento in merito allo svolgimenti dei test stessi.

Intanto, in Abruzzo, i candidati che si sono iscritti possono versare il  contributo della tassa concorsuale entro il giorno prima della prova pre-selettiva previo invio all'ufficio Coordinamento dei Servizi agli Studenti. Il contributo è necessario la conferma dell’iscrizione esclusivamente all'Università di Teramo; stessa procedura anche in Calabria dove si può verificare il corretto pagamento inserendo il codice iscrizione e la classe di concorso. In Emilia Romagna, si svolgeranno i test a Bologna, ma non ci sono ancora le sedi; nel Lazio, invece, si terranno sedi universitarie: Roma, Viterbo e Cassino e i candidati devono scegliere la sede presso cui effettuare il predetto test.

In Lombardia invece il contributo dovrà essere versato entro le 13 del 7 luglio anche attraverso la procedura online per la stampa del MAV, in Piemonte la sede di svolgimento dei test sarà Torino, mentre si attendono ancora comunicazioni ufficiali in Puglia.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il