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Graduatorie di Istituto aggiornamento 2014: modello B. Come fare a compilare da oggi. Istruzioni e regole ufficiali

Possibilità da domani venerdì 4 luglio di presentare Modello B per le graduatorie di istituto: chi deve compilarlo e come fare




Da domani, venerdì 4 luglio, e fino alle 14 del prossimo 4 agosto, sarà disponibile online il Modello B per l’aggiornamento delle graduatorie di istituto, per scegliere le istituzioni scolastiche in cui fare le supplenze e inserirsi nelle nuove graduatorie di Circolo e di Istituto valide per gli anni scolastici 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017. Nel Modello B si possono inserire 20 istituzioni scolastiche per i docenti che richiedono l'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e 10 istituzioni scolastiche per i docenti che richiedono l'insegnamento per la scuola primaria e dell'infanzia, di cui, al massimo, 2 circoli didattici.

Una volta compilato il Modello B deve essere indirizzato alla stessa istituzione scolastica alla quale sono stati indirizzati i Modelli A/1, A/2 e A/2 bis. La domanda può essere presentata solo tramite portale Polis accessibile dal sito www.istruzione.it. Possono presentare il modello B per essere inclusi nella prima fascia delle graduatorie d’istituto i docenti inclusi nelle  graduatorie ad esaurimento che abbiano confermato la loro iscrizione in occasione dell’aggiornamento per il triennio 2014-2016; e i docenti che hanno presentato il modello A1 e/o A2 o A2 bis ad un’istituzione scolastica entro il 23 giugno 2014.

Si può compilare solo un modello B per tutte le classi di concorso cui si ha accesso e, terminata la compilazione e verificatane la correttezza, dovrà essere indirizzato alla stessa istituzione scolastica alla quale sono stati presentati i modelli A1 e/o A2 o A/2 bis. Coloro di I fascia, inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, possono indirizzare il modello B ad una qualsiasi istituzione scolastica della provincia prescelta. Il sistema riporta tutte le sedi esprimibili e per inoltrare il documento agli istituti omnicomprensivi bisognerà riportare gli specifici codici meccanografici delle singole istituzioni incluse nello stesso istituto omnicomprensivo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il