Saldi Milano, Roma, Torino, Firenze, Bologna e altre città da sabato 5 Luglio. Calendario, sconti, promozioni

Da domani partono i saldi estivi 2014 in tutta Italia: previsioni andamento e come fare buoni acquisti senza problemi. Consigli

Saldi Milano, Roma, Torino, Firenze, Bol


Tutti pronti: partono da domani, sabato 5 luglio, in tutta Italia i saldi estivi 2014 ed è corsa all’acquisto, e in momento di crisi dei consumi come quello attuale, con i saldi estivi, che, per esempio, a Roma rappresentano il 30% del fatturato annuo di un’attività commerciale, si spera di risanare, almeno in parte, gli allarmanti risultati dello scorso 2013. Gli sconti partiranno già con un -40% sul prezzo di cartellino e dovrebbero chiudere la stagione con un aumento, secondo le previsioni, del 4% rispetto al 2013. Il presidente della Confesercenti, Valter Giammaria, ha infatti precisato: “Il 2013 è stato un anno terribile per le vendite e non è da escludere che la stessa situazione possa ripetersi anche nel 2014, saldi o non saldi di mezzo”.

In tutte le città di Italia in cui i saldi partono domani, da Milano, a Napoli (iniziati già il 2 luglio), da Torino a Bologna, Firenze, Roma, Torino, Brescia, Perugia, Livorno, Cosenza, Siracusa, Benevento, Reggio Emilia, Genova, Anconra, Pescara, Trieste, Venezia, dureranno circa un mese, 45 giorni, ad eccezione di Bari e Palermo dove i saldi rimarranno fino al prossimo 15 settembre. E come di consueto, ormai, prima dell’avvio dei saldi, associazioni dei consumatori Federconsumatori e Adusbef forniscono alcuni consigli su come effettuare buoni acquisiti senza incorrere in problemi e truffe.

Innanzitutto prima di procedere all’acquisto, è bene valutare la convenienza del saldo, farsi un giro per i diversi negozi, in modo da capire quale offre il prodotto che si desidera al prezzo più basso, confrontare il prezzo iniziale, il saldo applicato, e il prezzo scontato, verificarne la correttezza e quindi procedere alla spesa. Una volta effettuato l’acquisto è bene conservare sempre lo scontrino perché, contrariamente a quanto diversi venditori dicono, la merce acquistata in saldo si può cambiare o, se presenta difetti, può esserne chiesto anche il rimborso.

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di Marcello Tansini pubblicato il