Mutui, prestiti, Bot e Btp, obbligazioni Luglio-Agosto-Settembre: nuovi interventi su tassi BCE-Draghi annunciati

Tassi fermi sempre al minimo storico ma Bce pronta a nuovi interventi per ripresa dell’economia: situazione e cosa potrebbe cambiare

Mutui, prestiti, Bot e Btp, obbligazioni


Dopo le misure annunciate lo scorso 5 giugno, la Bce si prepara a nuovi interventi. I tassi restano invariati al minimo storico dello 0,15% ma la Bce si prepara ad una nuova fase per la ripresa dell’Eurozona. E il presidente Draghi spiega che la Bce è pronta a nuove misure non convenzionali per portare su l’inflazione, “misure di lungo periodo che si accompagnano alla decisione di tenere i tassi bassi per molti mesi”.

La Bce è pronta a elargire prestiti alle banche nei prossimi due anni, a patto che concedano, come annunciato dallo stesso Draghi, credito a imprese e famiglie, fino a mille miliardi di euro. “Le operazioni possono avere un impatto significativo su crescita e inflazione”, ha detto il presidente della Bce presentando le otto Tltro (targeted longer-term financing operations).

Appuntamento con le prime due il prossimo 18 settembre e 11 dicembre, per un valore massimo di circa 400 miliardi di euro, pari al 7% del portafoglio prestiti delle banche a imprese famiglie (esclusi i mutui immobiliari). Le alte operazioni saranno in programma trimestralmente dal marzo 2015 al giugno 2016.

I tassi, dunque, restano bassi e per mutui e prestiti le offerte dovrebbe migliorare nei prossimi mesi estivi, soprattutto se la situazione economica migliora, mentre per Bot e Btp con tassi bassi, conviene comprare quelli legati all'inflazione, visti i tassi ai minimi storici e la previsione di riportarlo verso l’alto.

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di Marianna Quatraro pubblicato il