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Pensioni anzianità, vecchiaia, donne, usuranti, uomini, precoci Governo Renti: situazione aggiornata della settimana

Una soluzione strutturale per questioni pensioni ed esodati attesa per dopo l’estate: rispetterà i tempi il ministro Poletti?




Nuovi esodati possono tirare un sospiro di sollievo: è stata infatti approvata una nuova salvaguardia per loro ma non basterebbe. E Cesare Damiano ha ribadito la necessità di andare oltre il provvedimento sulla sesta salvaguardia “che allarga la platea ad altri 32.100 lavoratori. Un passo avanti e il totale delle persone che verranno tutelate sale a 170.230 unità, con un impiego di risorse superiore agli 11 miliardi di euro. Questa soluzione è il frutto della pressione esercitata unitariamente dalla commissione lavoro della camera attraverso la presentazione di una proposta di legge. È stato però decisivo il fatto che il ministro del lavoro abbia accettato di misurarsi con questo disegno di legge dei partiti di maggioranza e di opposizione con l’apertura di un tavolo di confronto”.

Ma è stato lo stesso ministro Poletti ad impegnarsi per una soluzione strutturale alle questioni pensionisi nella prossima Legge di Stabilità, attraverso proposte che vanno dalla flessibilità a partire dai 62 anni di età e 35 anni di contributi ma con le penalizzazioni, alla Quota 100, al calcolo contributivo per chi decide di andare in pensione anticipata, al prestito pensionistico.

Bisognerà dunque aspettare ancora qualche mese, sperando la congiuntura economia d’Italia sia complice, per vedere come, ma soprattutto se davvero, il governo riuscirà a definire le modifiche tanto attese, soprattutto da categorie di lavoratori come precoci e usuranti che da tempo le chiedono.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il