BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tari Milano, Roma, Genova Torino: pagamento rata, scadenza, agevolazioni e detrazioni. Per chi, quando e come

Dopo Tasi e Imu è tempo di pagamento della nuova Tari sui rifiuti: come, quando e quanto si pagherà




Dopo Tasi e Imu è tempo di pagamento della nuova Tari, tassa sui rifiuti, già stabilita in molte città di Italia. Scopriamo dove. A Milano si paga A Milano si paga il 16 settembre e il 30 novembre e il Comune spedirà a casa dei suoi cittadini i bollettini F24. Ma quanto si pagherà? Per fare qualche esempio, un single in una casa da 50 metri quadrati pagherà un conto da 126,96 euro, due euro in meno rispetto ai 128,39 dell’anno precedente; una famiglia di tre persone che vive in 80 mq. Pagherà di Tari 266,62 euro contro i 269,62. Previsto uno sconto del 25% per i 48.585 nuclei di quattro o più componenti che vivono in case fino a 120 mq. Previste altre agevolazioni come riduzioni per le 760 scuole paritarie (1,04 euro al metro quadrato) per gli alberghi (0,50 euro/mq), sconti di 1,20 euro/mq, poi, per negozi di ortofrutta e pizza al taglio, bar e pasticcerie, che salgono a 2 euro/mq per i fioristi.

La Tari a Roma farà pagar il 4% in più rispetto al 2013, con un aggravio in bolletta di circa 17 euro sulla tariffa massima, mentre diminuiscono le agevolazioni, visto che erano 25 milioni nel 2013, mentre saranno 12 quest'anno. A Torino, le 75mila famiglie che hanno un reddito Isee inferiore a 24mila euro pagheranno la Tari uno sconto dal 25 al 50%.

Per godere delle agevolazioni, le famiglie dovranno presentare l'attestazione Isee entro il prossimo 18 luglio e i nuclei familiari con un reddito compreso tra i 17mila ed i 24mila euro avranno uno sconto del 25%, quelli con reddito compreso tra i 13 ed i 17mila euro godranno uno sconto del 35%, mentre per tutte le famiglie che hanno un reddito inferiore a 13mila euro sarà prevista una riduzione pari al 50% dell'importo da pagare.

Si paga entro il 31 ottobre 2014 la Tari sui rifiuti a Genova, dove costerà 125,7 milioni, 4,2 in più rispetto ai 121,5 della Tares 2013. Il 55% sarà a carico delle utenze domestiche, il 45% delle non domestiche. Per le utenze domestiche, le rate Tari saranno 4 rate: il 30 settembre 2014, il 1 dicembre 2014, il 31 gennaio 2015 e il 28 febbraio 2015. Per definire il tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il