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Graduatorie di istituto aggiornamento 2014: sono a rischio migliaia di insegnanti. I motivi e i problemi

Possibile cancellazione delle graduatorie di istituto come annunciato da Reggi: situazione e possibili modifiche




Si potrà compilare e inviare fino al prossimo 4 agosto il Modello B per per l’aggiornamento delle graduatorie di istituto che, ricordiamo, deve essere inviato esclusivamente online attraverso il servizio Istanze On line. I docenti devono compilare il Modello B per decidere le istituzioni scolastiche in cui fare le supplenze e inserirsi nelle nuove graduatorie di Circolo e di Istituto valide per gli anni scolastici 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017. Nel Modello B si possono scegliere 20 istituzioni scolastiche per i docenti che richiedono l'insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e 10 istituzioni scolastiche per i docenti che richiedono l'insegnamento per la scuola primaria e dell'infanzia, di cui, al massimo, 2 circoli didattici.

Il Modello B dovrà essere indirizzato alla stessa istituzione scolastica alla quale sono stati presentati i modelli A1 e/o A2 o A/2 bis. Secondo quanto precisato dal Miur, le istituzioni scolastiche che si possono riportare possono essere: istituti d'istruzione secondaria di primo grado (terzo e quarto carattere uguali a MM); istituzioni educative (terzo e quarto carattere uguali a VC per i convitti e VE per gli educandati); istituti d'istruzione secondaria superiore (terzo e quarto carattere uguali a IS); circoli didattici (terzo e quarto carattere uguali a EE); istituti comprensivi (terzo e quarto carattere uguali a IC); istituti d'istruzione secondaria di secondo grado (terzo e quarto carattere diversi dai precedenti).

Ma ecco i problemi: nonostante la procedura, il governo sembra stia pensando di eliminare le graduatorie di istituto e trasferire le supplenze brevi a insegnanti già di ruolo e magari già in servizio nello stesso istituto. A parlare di questa eventualità è stato il sottosegretario Roberto Reggi che qualche giorno fa ha anticipato a Repubblica le la possibilità allo studio del governo di affidare ai docenti di ruolo le supplenze brevi finora assegnate agli iscritti nelle graduatorie d'istituto, dove sono inseriti circa 300mila nominativi, che potrebbero essere cancellate.

Parlando dei punti più importanti che il Governo intende introdurre attraverso un ddl da presentare entro l’estate, Reggi ha detto: “In futuro per le supplenze, ha sottolineato Reggi, bisognerà “usare gli insegnanti di ruolo. Il gruppo degli insegnanti dell’organico ‘funzionale’ dovrà prendersi carico anche delle supplenze brevissime”.
    

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il