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Conti deposito, obbligazioni, Buoni fruttiferi Postali, Btp legati ad inflazione: tassi interesse migliori, condizioni, tasse

Inflazione ai minimi dal 2009, Draghi parla di nuove possibili misure Bce mentre ci si chiede su cosa investire oggi per avere rendimenti. La situazione




L'inflazione si mantiene bassa e dopo le ultime novità annunciate dalla Bce lo scorso 5 giugno, il presidente Mario Draghi torna ad annunciare “nuove misure, se necessarie, per combattere un periodo troppo prolungato di bassa inflazione. L'Eurotower manterrà gli attuali bassi tassi d'interesse per un periodo prolungato, di fronte a una ripresa moderata e a una bassa inflazione”. Intanto ci si interroga su quali prodotti di investimento puntare oggi, alla luce dei nuovi tassi ma anche della nuova tassa al 26% sulle rendite finanziarie, che da luglio colpisce tutti i prodotti ad eccezione di Titoli di Stato e fondi pensione.

La tassa aumentata dal 20 al 26% colpisce innanzitutto i conti deposito tanto amati dagli italiani, da sempre considerati un investimento sicuro perché protetti dal fondo interbancario di garanzia fino ad un limite di 100.000 euro. Gli ultimi dati parlano di rendimenti alti, però, solo su ‘parcheggi’ di lunga durata ma tra le migliori offerte disponibile per questo mese di luglio, per un importo, per esempio, di 50.000, spicca quella di Credem, che offre un tasso dell'1,72% e spesa di bollo di 34,20 euro. Fino al 31 dicembre questo tipo di conto garantisce il 3% di interesse lordo per giacenze da 10.000 a 50.000 euro per i primi 12 mesi. Buona anche l’offerta del Conto Deposito Findomestic che offre un tasso dell’1,50% con l’imposta di bollo è a carico della banca per il primo anno. C’è poi la proposta Deposito Sicuro di Banca Marche che offre un tasso lordo del 2,80% su un vincolo di 12 mesi, che sale al 2,90% su 24 mesi.

Più convenienti dei conti deposito i Buoni fruttiferi postali, capaci di garantire buoni rendimenti. Diverse le nuove offerte proposte,  dai Buoni fruttiferi postali Europa, che garantiscono un rendimento fisso e uno extra legato alle performance dell’indice EuroStoxx 50, ai Buoni dedicati ai minori, studiati per offrire ai ragazzi, al compimento del 18esimo anno di età, ai Buoni 7insieme, che rimborsano il 2% del capitale per i primi sei anni e, alla scadenza, restituiscono il capitale residuo e il pagamento degli interessi maturati nel corso dei sette anni di vita del Buono.

Ma ci sono anche da considerare le azioni e le obbligazioni legate all’andamento dell’inflazione: in un momento in cui l'inflazione si attesta ai minimi storici dal 2009, si notano comunque performance positive dei fondi inflation-linked e, mentre l’indice generale dei fondi obbligazionari ha guadagnato il 3,67%, i fondi inflation linked in area euro hanno raggiunto il 4,26%, quelli Usa il 5,41% e quelli legati al caro vita del Regno Unito l’8,23%.

Ma gli esperti consigliano, quanto meno in Italia, prudenza sulle obbligazioni inflation linked fuori dall’area euro, perché vi sarebbero rischi valutari e consigliano di investire una quota non superiore al 10% del portafoglio in fondi inflation linked area euro.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il