Indulto e Amnistia: modifiche al Decreto Sovraffollamento carceri. Cosa cambia

Novità indulto nel decreto carceri in discussione il prossimo 21 luglio: le misure già previste e possili nuovi interventi

Indulto e Amnistia: modifiche al Decreto


E’ attesa per il 21 luglio l’approvazione del nuovo decreto contro il sovraffollamento delle carceri e sono diverse le novità previste. Il decreto è nato per definire quelle misure compensative di risarcimento economico e riduzione della condanna per arginare la situazione di emergenza carceraria denunciata nel nostro Paese e per cui l’Italia ha rischiano di pagare una sanzione decisamente salata.

Ma grazie ai provvedimenti presentati che dovrebbero contribuire a svuotare le nostre strutture penitenziarie, è riuscita a superare il primo esame Ue e ora è tutto fissato di nuovo al prossimo giugno 2015. Solo allora si saprà se effettivamente le condizioni di vita nelle carceri italiane sono effettivamente e realmente migliorate o meno.

Il decreto dovrebbe, inoltre, contenere l’inapplicabilità della custodia cautelare in carcere per reati puniti con una pena inferiore ai tre anni ma si discute in questi giorni proprio di ‘limiti’ da fissare in questo caso, in modo da non far rientrare nella misure determinati reati come quello mafioso o di stalking.

Secondo, infatti, quanto dichiarato dal viceministro alla giustizia Costa, dovrebbero rimanere fuori dalla norma i reati di mafia e stalking, ma anche di violenza sessuale, rapina, estorsione e furti in abitazioni. La concessione di un ‘nuovo’ indulto, eventualmente, come proposto del resto da Ciro Falanga di Forza Italia varrebbe essenzialmente per i piccoli spacciatori.
 

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di Marcello Tansini pubblicato il