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Pensioni uomini e donne riforma Governo Renzi: novità e cambiamenti potrebbero essere anticipati

Cambiamenti pensioni per uomini e donne allo studio del governo: i progetti del ministro Poletti con prestito pensionistico e sistema contributivo




AGGIORNAMENTO: Le novità e le modifiche dell'attuale Legge Fornero potrebbero arrivare prima del previsto, ovvero sempre nella Legge di Stabilità che, però, dovrebbe essere presentato ad Agosto del Governo Renzi secondo alcune novità e ultime notizie provenienti da diverse fonti.
Tutti i dettagli in questo articolo al seguente link direttomentre sotto il punto della situazione di questa settimana

Diverse le novità che si stanno susseguendo in queste settimane, e soprattutto in questi ultimi giorni, per le pensioni e per le eventuali modifiche che potrebbero essere applicate all’attuale riforma in vigore che, oltre ai grandi casi di esodati e quota 96, stanno producendo anche effetti negativi su valore di assegni ed erogazione delle pensioni nell’ultimo anno 2013. I dati non sono per niente ben auguranti e, a bene vedere, anche l’ex ministro Fornero ha ammesso che qualche modifica sarebbe necessaria, dicendosi decisamente d’accordo con il piano flessibile del ministro Poletti.

Il ministro del Lavoro ha, infatti, chiaramente dichiarato che il governo è a lavoro su progetti di flessibilità in uscita da inserire nel sistema pensionistico per consentire a uomini e donne, privati e statali, di andare in pensione prima rispetto ai 66 anni o 42 anni di contributi oggi richieste. Due, in particolare, le soluzioni allo studio, prestito pensionistico e sistema contributivo, che al momento sarebbero le ipotesi di modica più accreditate soprattutto perché a costo zero per Stato e Inps.

Guardando in particolare al sistema contributivo, si tratta di un meccanismo già esistente, fino a quest’anno, ma valido solo per le donne, che permette l’uscita anticipata a 57 anni per le dipendenti e 58 anni per le autonome, avendo maturato 35 anni di contributi ma accettando di stabilire il valore della propria pensione solo con metodo contributivo e non retributivo e avendo un assegno ridotto, possibilità che, come nelle intenzioni di Poletti, potrebbe essere estesa anche agli uomini.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il