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Indulto, Amnistia, decreto svuota carceri tra nuove dichiarazioni Orlando, emendamenti e intervento ONU

Situazione e misure decreto carceri: oggi ultimo giorno per nuovi emendamenti al decreto. Domani in Commissione i quattro ddl su indulto e amnistia




Oggi, lunedì 14 luglio, è l’ultimo giorno disponibile per presentare nuovi emendamenti al decreto svuota carceri, che prevede rimedi risarcitori in favore dei detenuti che hanno vissuto in condizioni di violazione dell’art. 3 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Si tratta di misure di sconti della pena o risarcimenti economici proprio per coloro che sono stati costretti a vivere in condizioni disumane. La novità è che potrebbe essere introdotta una misura di concessione dell’indulto per i colpevoli di piccoli reati, come i piccoli spacciatore, misura da cui sarebbero esclusi i colpevoli di stalking e violenza sessuale, come assicurato dal ministro Alfano.

Il ministro della Giustizia Orlando, che nei giorni scorsi ha incontrato avvocati e magistrati per un confronto sulla riforma della giustizia, commentando i dati degli ultimi giorni sul sovraffollamento carcerario, ha dichiarato: “Senza troppo clamore siamo progressivamente usciti dalla situazione di sovraffollamento nelle carceri, i dati di questi giorni ci dicono che il gap tra posti disponibili e detenuti attualmente è intorno ai sette-ottomila posti”, parlando di una situazione emergenziale ormai “alle nostre spalle”. Intanto domani, martedì 15 luglio, in commissione Giustizia la discussione generale sui quattro disegni di legge su amnistia e indulto nell’attesa della quinta proposta di legge del senatore Falanga (Forza Italia).

Il presidente di Antigone Patrizio Gonnella intervenendo sul rapporto del Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulla detenzione ha detto “Si seguano le indicazioni dell'Onu e non il sentire dell'opinione pubblica, chiedendo al governo come le misure alternative alla detenzione al fine di superare il sovraffollamento carceri e di non modificare il decreto svuota carceri nella parte relativa alla custodia cautelare”.

Intervenuta anche la delegazione Onu nella discussione su indulto e amnistia, mostrandosi preoccupata per l’elevato tasso di sovraffollamento carcerario che comunque continua a persistere in Italia, dove a fronte di circa 45mila posti, sarebbero oltre 64mila i detenuti, un numero enorme e chiede provvedimenti “quali Amnistia e Indulto da ratificarsi già in questo 2014 quanto mai urgenti per garantire la conformità al diritto internazionale”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il