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Tasi e Imu nessuna multa per chi paga entro 16 Luglio. Sanzioni e scadenze Unico 2014, 730 2014 e cedolare secca

Pagamento prima rata Imu e Tasi con e senza sanzioni, ma anche pagamenti fiscali Unico e 730 2014: chi paga e quanto




Si può ancora pagare fino al 16 luglio la prima rata di acconto Tasi in tantissimi Comuni che hanno stabilito, in autonomia, una proroga di pagamento rispetto alla data fissata del 16 giugno. E non sono previste né multe né sanzioni per i cittadini che pagheranno in ritardo l’acconto della tassa sui servizi indivisibili comunali. C’è dunque ancora tempo per mettersi in regola con il pagamento. Tempo ancora anche per pagare l’acconto Imu, ma in questo caso, insieme alla somma da versare, bisognerà calcolare sanzioni ed eventuali interessi. In alcuni Comuni, come quello di Sassari, sono invece previste sanzioni fino al 3%. Ricorda che devono pagare la Tasi sia il proprietario sia l'inquilino.

L’Imu in ritardo si paga con il cosiddetto ravvedimento operoso, meccanismo che prevede sanzioni ed interessi calcolati in base ai giorni di ritardo in cui si paga. Dopo il tempo scaduto per pagare con il Ravvedimento sprint e sanzione 0,2% entro il 14 esimo giorno di ritardo rispetto alla scadenza iniziale del 16 giugno, chi paga tra il 15esimo e il 30esimo giorno successivo alla scadenza (Ravvedimento breve) dovrà calcolare una sanzione del 3%, mentre per un versamento oltre i 30 giorni (Ravvedimento lungo) ed entro il termine per la presentazione della dichiarazione Imu dell’anno 2014, stabilito al 30 giugno 2015, si applica una sanzione del 3,75%. Alla percentuale della sanzione vanno poi aggiunti anche gli interessi maturati ogni giorno dalla data di scadenza fissata a quella di pagamento effettivo.

L’otto luglio è scaduto il termine per i Caf di comunicazione in via telematica all’Agenzia delle Entrate dei risultati della presentazione del modello 730 2014 e di trasmissione delle dichiarazioni dei redditi predisposte; mentre il 16 luglio i soggetti Iva, che presentano il modello Unico 2014 per la dichiarazione dei redditi, pagano la liquidazione e il versamento dell’imposta sul valore aggiunto relativa al mese precedente, e versare quinta rata dell’Iva relativa al 2012 (con relativa applicazione di interessi).

Per i pagamenti Unico 2014, proroga di 21 giorni per il pagamento dei tributi per i contribuenti soggetti agli studi di settore, che avrebbero dovuto pagare il 16 giugno 2014, poi il 7 luglio 2014, ma chi non avesse ancora pagato potrà comunque farlo con la maggiorazione dello 0,40% sul totale, entro il 20 agosto 2014. Per chi paga a rate i tributi di Unico 2014 a partire dal 20 agosto 2014, bisognerà rispettare le seguenti date: 20 agosto per la prima rata, 16 settembre per la seconda rata con interessi pari allo 0,29%; 16 ottobre per la terza rata con interessi pari allo 0,62%; 17 novembre per la quarta rata con interessi pari allo 0,95%.

A fine luglio, inoltre, chi non ha scelto il regime della cedolare secca dovrà versare l’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati o rinnovati al 1 luglio 2014. Stesso giorno per la presentazione della richiesta di rimborso (o compensazione) del credito Iva trimestrale.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il