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Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Renzi: riforma con cambiamenti negativi non solo positivi

Non solo ipotesi di uscite anticipate ma anche possibili novità negative per riforma pensioni: la situazione ed eventuali proproste




Ancora speranze disilluse forse, ancora dibattiti aperti e proposte, positive e negative, che si susseguono sulla riforma pensioni che il governo Renzi ha finalmente intenzione di mettere in atto, pur con non poche difficoltà. Se, infatti, con il precedente governo Letta era stato avviato un percorso di cambiamento, mai realmente portato a termine, con il governo Renzi sembra si stia procedendo sulla strada di tale cambiamento anche se col passare dei mesi le speranze di veder davvero cambiare qualcosa si stanno affievolendo, perché ancora una volta non si assiste a modifiche pratiche, quanto a novità che si susseguono e ipotesi migliori da realizzare.

La verità è che l’Italia attraversa un momento di crisi ancora profondo, che non vi sono le risorse che si vorrebbero per mettere in pratica le proposte più ‘comode’ per i lavoratori e tanto richieste e che la riforme delle pensioni attuali, pur riportando errori e rigidità, è l’unica finora in grado di garantire un risparmio di circa 80miliardi. Appare, dunque, ben evidente come di fronte a tale cifra ogni ipotesi di cambiamenti sfumi.

E infatti, insieme alle proposte di uscita anticipata, pur con penalizzazioni o comunque a costo zero, come garantito dal ministro del Lavoro Poletti, tornano in ballo anche cambiamenti negativi, anticipati già tempo fa dal commissario della spending review Cottarelli, e tanto temuti da alcuni lavoratori. Stiamo parlando di un ritorno dell’ipotesi del contributo di solidarietà per le cosiddette pensioni d’oro, di una revisione delle pensioni di guerra e delle pensioni di reversibilità in base al reddito, di un allineamento della contribuzione tra donne e uomini. Tutte novità che non sarebbero certo quelle che pensionandi e lavoratori che chiedono di uscire prima dal lavoro in realtà si aspettano.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il