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Piano Giovani Sicilia: iscrizioni da zero. Richieste aumentano per rifare tutto dopo problemi e polemiche

Caos Piano giovani Sicilia: in poco tempo migliaia di iscrizioni ma a causa di problemi si chiede di rifare tutto. Programma e a chi è rivolto




Le novità e ultime notizie inerenti il nuovo Piano Giovani Sicilia riguardano le richieste che arrivano da parte di coloro che ritengono che nulla abbia funzionato come dovuto per cui bisognerebbe ripartire da zero con l’invio delle iscrizioni. “Siamo estremamente rammaricati non solo per la lentezza del portale, ci aspettavamo di avere strumenti informatici adeguati a far fronte alla grande richiesta di esperienze lavorative dai giovani che hanno aspettato con ansia il momento e per le imprese che, nonostante tutto, si sono registrate per accoglierli. È chiaro che il progetto non può risolvere i fortissimi problemi della disoccupazione giovanile ma può alimentare un inserimento dei giovani presso le aziende dando loro un minimo di competenze. Inoltre ci giunge notizia che diversi centri per l’impiego in provincia non hanno permesso la sottoscrizione dei cosiddetti patti di servizio. Non capiamo perché non si costruiscano sistemi adeguati ai flussi attesi. Lo sforzo che stiamo sostenendo per diffondere questi strumenti è altissimo, auspichiamo solo normalità nei processi e nulla di più”.

Queste le dichiarazioni di Gianpaolo Miceli, coordinatore dei Giovani Imprenditori di Cna Siracusa, sulle difficoltà e il caos creatosi per iscriversi al nuovo Piano giovani Sicilia, programma promosso dalla Regione Sicilia in collaborazione con Italia Lavoro, per aiutare i giovani disoccupati a trovare lavoro, tirocini formativi, occasioni di perfezionamento, che si rivolge ai giovani di età compresa fra i 25 e i 35 anni, diplomati o in possesso di qualifica professionale, residenti in Sicilia da almeno 24 mesi e che risultino inoccupati o disoccupati da almeno 6 mesi.

Il problema, come accade spesso con questi progetti, è che i posti disponibili (800), per esempio, per un tirocinio in azienda si sono esauriti in pochissime ore e in altrettanto poco tempo si sono  iscritti al portale 14 mila giovani e 10 mila aziende, decisamente meno del previsto, considerando poi che tante che ne avevano l’obbligo non vi hanno adempito.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il