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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: riforma. Adesso inizia davvero la sfida. Ecco i motivi

Modificare il sistema pensionistico sena stravolgere la riforma Fornero ma novità ancora allo studio. Si avvicinano però importanti appuntamenti




Saranno settimane intense quelle che attendono il governo prima della pausa estiva e, dopo l’ultima salvaguardia nuova approvata per gli esodati, insieme alle riforme annunciate, sarà importante capire anche le intenzioni del governo sulle pensioni. Finora con le idee si è fatto tanto, le ultime certezze di questi ultimi giorni forse hanno riguardato le indiscrezioni trapelate dal ministero dell’Economia che volevano il governo al lavoro principalmente su prestito pensionistico e sistema contributivo per uscire prima, ma la strada è ancora molto lunga.

Le novità parlano di modifiche da applicare all’attuale riforma delle pensioni senza però stravolgerne l’impianto e la partita sembra stia per entrare nel vivo considerando, innanzitutto, il voto alle riforme in generale, a partire da quella del Senato, al voto la prossima settima, che servirà per capire se il governo ha davvero la forza di cambiare e iniziare un processo di riforma del Paese.

Si attende, poi, per oggi, giovedì 17 luglio, il voto sull’emendamento dei Quota 96 mentre il 22 luglio è in programma il voto sulla riforma della P.A. e se passa il provvedimento per il Quota o96 allora si potrebbe parlare di prima vera correzione della riforma Fornero, considerando che sarebbe il primo errore davvero risolto, visto che per gli esodati le salvaguardie finora arrivare sono solo una misura tampone nell’attesa di una soluzione strutturale.

Altro appuntamento importante di questi giorni è l’atteso voto sugli emendamenti alle pensioni del primo disegno di legge delega della Riforma PA. Si tratta di circa 3mila emendamenti che riguardano i prepensionamenti degli statali, a partire dalle modifiche alla mobilità obbligatoria, per arrivare al passaggio dal lavoro full time al lavoro part time per coloro ai quali mancano 5 anni alla pensione, al turn over e alla conseguente staffetta generazione, senza dimenticare la rinnovata possibilità di estensione dell’opzione contributivo fino al 2018 da ampliare anche agli uomini.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il