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Quota 96: ultime notizie, novità e aggiornamenti ad oggi. Le nuove ipotesi dopo che pensioni scuola slitta con Riforma PA

Le ultime novità sui Quota 96 della scuola: si attende voto di approvazione emendamento entro oggi. E alcuni dubbi chiariti




AGGIORNAMENTO: Per quota 96 pensioni scuola nuove cattive notizie oggi venerdì 18 luglio 2014. Il voto della Riforma della Pubblica Amministrazione in cui era previsto l'emendamento per la scuola, è stato rimandato. La data non si conosce, ma si possono fare ipotesi. Nel frattempo si punta a correggere anche le penalizzazioni con nuovo intervento Movimento 5 Stelle. Tutte le novità aggiornate e le ultime notizie in diretta le potete trovare in QUESTA PAGINA

Le ultimissime notizie e novità aggiornate di oggi, giovedì 17 luglio, sui Quota 96 fissano proprio per oggi il voto sull’emendamento che dovrebbe permettere a 4mila insegnanti di andare finalmente in pensione entro il prossimo mese di agosto. Si tratta di docenti che, in realtà, avrebbero potuto già essere a risposo se non fosse entrata in vigore la riforme Fornero, che ha commesso un clamoroso errore di formulazione, non considerando la specificità del comparto scuola, nel definire le sue norme. Sono stati giorni concitati, quelli trascorsi dall’annuncio dell’emendamento da parte di Boccia, ad oggi quando si attende ancora il voto.

E a rendere questi giorni pieni di discussioni sono state soprattutto alcune perplessità sollevate dalle parole dell’emendamento stesso ma che vengono oggi chiarite. Le perplessità riguardavano tempi di erogazione della pensione, se eventualmente se ne ottiene il diritto prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, e calcolo degli ultimi due anni di contributi versato nel computo finale della pensione. Ebbene, è stato chiarito innanzitutto che se approvato l’emendamento e i 4mila insegnanti potranno essere in congedo da subito, inizierebbero a ricevere la loro pensione regolarmente ma per il Tfr, cioè la liquidazione, dovranno invece attendere.

E i tempi sembrano piuttosto lunghi, ma ancora da capire se saranno quei due-quattro anni di cui si è discusso in questi giorni. Per quanto riguarda invece gli ultimi due anni di contributi versati, era circolata l’ipotesi secondo cui non sarebbero stati calcolati ai fini della pensione finale, o lo sarebbero stati, ma solo parzialmente.

Non è corretta questa ipotesi: gli ultimi due anni saranno calcolati, infatti, per la pensione finale ma esclusivamente con sistema contributivo, quindi comunque una penalizzazione ci sarà. Ma continuano a susseguirsi domande e dubbi degli eventuali interessati, che si chiedono, soprattutto, se davvero l’approvazione dell’emendamento sarà una soluzione definitiva e in tempi brevi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il