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Graduatoria d'istituto aggiornamento: problema lettera I, soluzioni e nuove indicazioni Miur

Compilare correttamente il Modello B e ultimi chiarimenti Miur su cosa e come scegliere tutto correttamente




Continuano ad arrivare chiarimenti dal Miur che provvede a dare ancora indicazioni sulla corretta compilazione del Modello B per l’aggiornamento delle graduatorie di istituto, che i docenti devono compilare per scegliere le istituzioni scolastiche della provincia decisa nel modello A1, A2 o A2 bis per la seconda e terza fascia. I docenti potranno richiedere al massimo l'iscrizione in 20 istituzioni scolastiche nella stessa provincia, e, per quanto riguarda la scuola dell'infanzia e primaria, 10 istituzioni di cui, al massimo, 2 circoli didattici. C’è tempo fino al 4 agosto per inoltrate il Modello B, attraverso il servizio Istanza Online.

Molti dubbi sta suscitando la scelta della lingua italiana: chi infatti compila il Modello B deve barrare la casella con ‘I’ per le graduatorie di lingua italiana e quella con ‘S’ per le graduatorie di lingua slovena solo per le province di Gorizia, Trieste e Udine. Ed ‘ chiaro che invece per tutti coloro che selezionano un’alttra provincia venga fuori direttamente la casella ‘I’, che significa che è stato richiesto un insegnamento di lingua italiana, valida per tutta Italia, ad esclusione, come detto di Gorizia, Trieste e Udine dove si può scegliere tra l’opzione ‘I’ (lingua italiana) o ‘S’ (lingua slovena).

Altri chiarimenti riguardano la compilazione del Modello B per i docenti di infanzia e primaria, che debbano indicare istituti comprensivi/circoli didattici: il Miur chiarisce che in questo caso, dei 20 posti a disposizione, può scegliere solo fino a 10 istituzioni scolastiche. Per  compilare il Modello correttamente, bisogna prima scegliere l’istituto e poi inserire l'ordine di preferenza.

Si può inoltre esprimere la volontà di usufruire delle supplenze fino a 10 giorni per un massimo di 7 istituzioni scolastiche, con limite di 2 circoli didattici. Si tratta di una possibilità aggiuntiva rispetto alla scelta già effettuata della scuola decisa per le supplenze lunghe. Il Miur precisa che ‘Per le supplenze brevi fino a 10 giorni nella scuola dell'infanzia e primaria, la mancata accettazione di una proposta di assunzione formulata secondo le specifiche modalità stabilite con apposito provvedimento ministeriale comporta la cancellazione dell'aspirante, relativamente alla scuola interessata, dall'elenco di coloro che devono essere interpellati con priorità per tali tipologie di supplenze’.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il