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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: riforma, cambiamenti e novità. La partita comincia realmente ora

Novità pensioni, voto emendamento Quota 96, modifiche riforma P.A: e Legge di Stabilita 2015 forse ad agosto: impegni e appuntamenti del governo




Sono diverse le proposte di riforma pensioni sul tavolo del governo volta a rendere più flessibile il sistema di uscita dal lavoro, soprattutto per quelle categorie di lavoratori per cui risulta complicato riuscire a maturare i requisiti imposti dalla legge Fornero. Si discute di novità ormai da tempo, ma mancano le soluzioni effettiva da mettere in pratica. O meglio, le soluzioni sembra ci siano, ma manca forse l’appoggio di tutti nel realizzarle. Se, infatti, dopo gli ultimi dati Inps è diventata opinione condivisa da tutti quella di intervenire sul sistema previdenziale con modifiche flessibili, cosa che ha messo d’accordo sindacati, forze sociali, ministri e Commissario Inps Conti, non tutti sono convinti che agire sull’attuale riforma pensioni sia effettivamente positivo.

Lo ha sempre sostenuto la Ragioneria di Stato, lo ha ribadito il ministro dell’Economia Padoan, che in occasione dell’approvazione della nuova riforma pensioni in Germania, quando tutti auspicavano anche in Italia cambiamenti sulla stessa scia, si è detto assolutamente contro l’abbassamento dell’età pensionabile e stravolgimenti dell’attuale legge.

Ma ora sembra che qualcosa inizi a muoversi, o meglio, debba muoversi, considerando l’attesa del voto sull’emendamento per i Quota 96 che, se dovesse decidere di mandare in pensione entro il prossimo agosto i 4mila insegnanti in attesa, significherebbe che il governo ha davvero intrapreso la strada del cambiamento, perché con questo nuovo emendamento modificherebbe una parte della riforma attuale.

C’è poi l’approdo dell’emendamento in Aula il prossimo 22 luglio, quando vi arriverà la riforma della Pubblica Amministrazione, senza considerare i tantissimi emendamenti piovuti proprio alla riforma della P.A. sui prepensionamenti degli statali. Sono state migliaia infatti le proposte di modifiche arrivate su passaggio, volontario, al part time per i dipendenti pubblici, su mobilità obbligatoria, turn over, staffetta generazionale. E si tornerà anche a discutere se prorogare ancora quella che fino a quest’anno era l’opzione contributivo per le donne, ma estendendola anche agli uomini, sia dipendenti che autonomi, e fino al 2018. E forse entro fine agosto inizieremo a capire come il governo ha intenzione di procedere su questo capitolo pensioni, soprattutto alla luce delle ultime dichiarazioni del premier Renzi che vorrebbe anticipare la Legge di Stabilità 2015 ad agosto.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il