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770 2014: proroga scadenza al 30 Settembre dal 31 Luglio. Ultime notizie aggiornate, novità e problemi da risolvere

Chiesta proroga al 30 settembre 2014 della presentazione del modello 770: a cosa serve, chi deve inviarlo e come fare. Si attendono risposte




Si fanno sempre più insistenti le richieste di proroga per la presentazione del modello 770 ordinario, in scadenza il prossimo 31 luglio. Ad avanzare la richiesta sia gli intermediari, come banche e società di gestione del risparmio, sia le associazioni professionali. Il 770 ai sostituti d’imposta per presentare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle ritenute effettuate in ciascun periodo d’imposta, quelli relativi ai versamenti eseguiti, i crediti, le compensazioni operate e i dati contributivi e assicurativi. La trasmissione dovrà avvenire esclusivamente in via telematica. E bisognerà servirsi del servizio telematico Fisconline, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti non superiore a 20; o di Entratel, se la dichiarazione riguarda un numero di soggetti superiore a 20.

La data di scadenza si vorrebbe far slittare dal 31 luglio al 30 settembre 2014. Questa la data indicata anche dall’Unagraco (Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili). Il presidente Giuseppe Diretto ha spiegato infatti che “l’elaborazione dei modelli 770 determina un carico di lavoro a cui gli studi devono dedicare il giusto tempo che, ormai, difficilmente si riesce a ricavare alla luce dei numerosi impegni ai quali siamo sottoposti ogni anno in questo periodo. Non è più possibile, dunque, determinare la giusta sequenza ed esecuzione delle priorità”.

Anche il presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, spiega: “Si ripete ogni anno la medesima situazione che porta gli studi dei consulenti del lavoro e degli altri professionisti a una concentrazione di scadenze che impediscono una ordinaria e razionale gestione delle attività professionali.  Situazione creata per una serie di eventi non imputabili ai professionisti e agli imprenditori: lo slittamento delle scadenze fiscali, peraltro sempre vicino ai giorni di termine, la conseguente quanto necessaria distribuzione di nuove release da parte delle software house dei programmi gestionali, la diffusione di note e chiarimenti che interferiscono su quanto già elaborato. In questa situazione creatasi non è possibile svolgere con serenità e tempestività gli adempimenti in scadenza”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il