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Pensioni ultime notizie Governo Renzi: riforma, novità e modifiche. Volontà politica esiste

C’è la volontà condivisa di intervenire con cambiamenti sull’attuale sistema previdenziale ma i problemi da risolvere non sono pochi: ipotesi e situazione




La volontà politica c’è: tutte le forze politiche, infatti, insieme a sindacati, commissario Inps Conti e ministro Poletti sono dalla parte delle novità pensioni in direzione flessibile. Gli ultimi dati Inps hanno chiaramente fatto emergere una condizione di difficoltà verificatasi per effetto delle norme della riforma pensioni dell’ex ministro Fornero, ma intervenire su questa legge, nonostante la volontà diffusa e le diverse ipotesi allo studio, non risulta poi così facile.

L’Italia attraversa una momento di grave difficoltà economica e la legge Fornero è forse l’unica definita che sarà in grado di produrre risparmi ‘importanti’, ben 80 miliardi di euro calcolati. Risulta dunque evidente il motivo per cui si indugia così tanto nel mettere un atto profondi cambiamenti. E il ministro dell’Economia Padoan, proprio ieri, nelle sue ultime dichiarazioni sull’andamento del lavoro del governo, su possibili interventi correttivi sulla manovra estiva ha risposto con un secco ‘No comment’. E proprio nella Legge di Stabilità 2015, che il premier Renzi vorrebbe anticipare da ottobre ad agosto, il ministro del Lavoro Poletti aveva annunciato interventi sulle pensioni volti alla flessibilità e verso possibilità di uscite anticipate dal lavoro.

La riforma pensioni Renzi è indirizzata verso l’applicazione di due misure in particolare, prestito pensionistico e sistema contributivo, che, considerando i loro impianti, non dovrebbero richiedere alcuna risorsa aggiuntiva a Stato o Inps per permettere ai lavoratori di andare in pensione prima, quindi si tratterebbe di soluzioni sostenibili dal punto di vista economico, anche se molto della loro messa in atto dipenderà da quelle che saranno le priorità di intervento del governo stesso, come anticipato da Poletti. Pur avendo infatti fatto capire che i tempi sono maturi per interventi sulle pensioni, ha comunque spiegato che si partirà dalle priorità, come quella degli esodati e di coloro che sono rimasti senza lavoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il