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770 2014: proroga scadenza. Novità e situazione aggiornata. Da tutti slittamento a Settembre richiesto urgentemente

Piovono ancora richieste di proroga per la presentazione del modello 770 2014: motivi che spingono ad uno slittamento




Le novità e ultime notizie di oggi, venerdì 18 luglio, continuano a riportare richieste di proroga per la presentazione del modello 770 2014. Presentano il modello 770 ordinario i sostituti d’imposta che hanno versato somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale; compensi per avviamento commerciale; contributi a enti pubblici e privati; riscatti da contratti di assicurazione sulla vita; premi, vincite e altri proventi finanziari, compresi quelli derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero; utili derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi.

In particolare: società di capitali ed enti commerciali a esse equiparate (enti pubblici e privati) che risiedono nel territorio dello Stato; enti non commerciali, compresi gli enti pubblici (Regioni, Province, Comuni) e privati residenti nel territorio dello Stato; associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali; società e enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato; società di persone, di armamento e di fatto residenti nel territorio dello Stato; società o associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti o professioni residenti nel territorio dello Stato; aziende coniugali, se l’attività è esercitata in forma societaria tra coniugi residenti nel territorio dello Stato; persone fisiche che esercitano arti e professioni, imprese commerciali e agricole; amministrazioni dello Stato.

La data di presentazione del 770 2014 è fissata al 31 luglio ma piovono richieste di proroga al 30 settembre 2014. Le richieste sono state avanzate da consulenti del lavoro, intermediari finanziari, società di gestione del risparmio e da molte associazioni di commercialisti. A motivare la richiesta, il ritardo nella consegna dei software, da parte delle software house, e il versamento da parte degli intermediari, a dicembre 2013, dell'acconto sull'imposta sostitutiva sul risparmio amministrato dovuto dalla clientela, ex articolo 2, comma 5 del Dl 133/2013.

Secondo il presidente Giuseppe Diretto dell’Unagraco (Unione nazionale commercialisti ed esperti contabili) “l’elaborazione dei modelli 770 determina un carico di lavoro a cui gli studi devono dedicare il giusto tempo che, ormai, difficilmente si riesce a ricavare alla luce dei numerosi impegni ai quali siamo sottoposti ogni anno in questo periodo. Non è più possibile, dunque, determinare la giusta sequenza ed esecuzione delle priorità”.

Sulla questione slittamento modello 770 è intervenuta anche l’ex ministro Gelmini che ha detto: “Il Ministero dell'Economia valuti la concessione della proroga per l'invio dei 770. Una proroga consentirebbe a tutti i commercialisti e ai consulenti del lavoro, in particolare ai titolari di piccoli studi, di poter evitare l'ennesimo angoscioso tour de force effettuando tutti i controlli per adempiere correttamente alla compilazione dei modelli fiscali, senza comportare nessun aggravio per le casse dello Stato”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il