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Pensioni usuranti e precoci riforma Governo Renzi: novità questa settimana

Modificare pensioni con Legge di Stabilità 2015 ma forse non conterrà alcun intervento in merito: situazione e previsioni




Prestito pensionistico, sistema contributivo prorogato al 2018 per tutti, donne e uomini, uscita flessibile a 62 anni con 35 anni di contributi, quota 100 (65 anni di contributi con 35 anni di contributi) e turn over e staffetta generazione. Tra modifiche flessibili alle pensioni e proposte di modifiche alla riforma della P.A. sono diversi i sistemi che si vogliono definire per permettere l’uscita anticipata dal lavoro a dipendenti statali o privati. Questi sistemi varrebbero per uomini e donne, su base volontaria, e potrebbero rappresentare una buona possibilità di uscita anticipata soprattutto per lavoratori precoci e usuranti che stanno fortemente subendo le conseguenze negative della legge Fornero.

Ma tutto è ancora da decidere, mancherebbero le coperture economiche, problema ribadito anche dal ministro dell’Economia Padoan, nonostante, invece, il premier abbia intenzione di anticipare ad agosto la prossima Legge di Stabilità 2015 e con lei eventuali modifiche alle pensioni, richieste ormai da tutti. Modifiche possibili sì, ma senza stravolgere completamente l’impianto della legge Fornero.

Le criticità economiche sono l’ostacolo principale alla volontà del governo di intervenire su una legge pensionistica che effettivamente ha molto irrigidito i requisiti pensionabili (come spiegato dallo stesso ministro Fornero per rispondere alla forte crisi che regnava nel 2011), per cui bisognerà procedere sulla strada della sostenibilità.

Dopo le ultime dichiarazioni del ministro Padoan, che ha lamentato una situazione di forte difficoltà economica in Italia rispondendo con un lapidario “No comment” a domande su interventi correttivi nella manovra estiva, le soluzioni possibili potrebbero prevede penalizzazioni, come del resto già prevedono sistemi come per esempio l’uscita a 62 anni (con penalizzazioni per ogni anno di anticipo in cui si va in pensione prima dei 66 anni), o a costo zero. Ma c’è anche nella Legge di Stabilità non vi sia alcuna modifica alle pensioni. Considerando poi che è slittato il voto sulla riforma della P.A., e relativi emendamenti, bisogna capire quando sarà nuovamente calendarizzata per capire come intende muoversi il governo, nei limiti, poi, delle priorità che saranno previste.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il