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Pensioni donne e uomini riforma Governo Renzi: quota 96, indicazione e segnale per tutti assai negativo

Possibilità di pensione anticipata per uomini e donne probabilmente ancora lontane: situazione attuale e voto emendamento Quota 96




Tra le novità pensioni allo studio del governo per permettere a uomini e donne, privati e dipendenti, di andare in pensione prima senza aspettare i 66 anni e tre mesi o i 42 anni di contributi richiesti dalla legge Fornero, c’è l'opzione contributivo donne. Il Ddl delega sulla Riforma della Pubblica Amministrazione prevede la proroga fino al 2018 di questa possibilità di uscita anticipata nonché la sua estensione anche agli uomini. Ma andiamo con ordine: l’opzione contributivo, o anche nota come opzione donna, era in vigore fino a quest’anno ma solo per le lavoratrici donne. Si tratta di un meccanismo che permette l’uscita anticipata a 57 anni per i lavoratori dipendenti e a 58 anni per i lavoratori autonomi con 35 anni di contributi, ma calcolando il proprio assegno finale esclusivamente con metodo contributivo.

In questo modo si riceverebbe un assegno finale inferiore rispetto a quello che si riceverebbe con calcolo retributivo, e il taglio potrebbe essere del 25-30%. Questo sistema al momento, rispetto a prestito pensionistico, ma anche uscita anticipata a 62 anni e con 35 anni di contributi, sembra sia il più conveniente, considerando che innanzitutto varrebbe per tutti, lavoratori uomini e donne, dipendenti pubblici o autonomi, e che permetterebbe, a lungo termine, di accumulare risparmi, considerando i tagli in media del 25% degli assegni finali.

Ma bisognerà quando sarà fissato il nuovo voto sulla riforma della P.A., prorogato rispetto alla data fissata di martedì prossimo 22 luglio, per capire come il governo si muoverà sulle misure dei prepensionamenti previsti, sistema contributivo compreso, e sui Quota 96 della scuola. Il ritardo di approvazione del loro emendamento sta infatti creando problemi e difficoltà che rispecchiano una situazione di generale difficoltà di attuazione delle modifiche previste per le pensioni di tutte.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il