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Quota 96: quando potrebbe essere votato tra conferme e smentite e modifiche emendamento penalizzazioni

Quando potrebbe essere fissata l’approvazione dell’emendamento per i Quota 96 della scuola? Ancora attesa e dubbi




Le ultimissime notizie e novità aggiornate sulla situazione dei quota 96 vedono ancora tanta confusione sulla condizione di quei docenti che, pur avendo maturato i requisiti pensionistici, sono stati trattenuti a lavoro dalle norme pensionistiche della legge Fornero che, sbagliando nella formulazione si alcune parti, li ha costretti a continuare a lavorare per quasi tre anni. Tempo che circa 4mila insegnanti avrebbero dovuto trascorrere già in pensione. In realtà così non è e, dopo l’entusiasmo per la presentazione di un emendamento atteso da tempo che avrebbe prospettato la ‘degna’ soluzione a questo caso, sono ancora diverse le difficoltà da risolvere prima di arrivare ad una concreta chiusura della questione.

A partire dai tempi: è già slittata più volte l’approvazione dell’emendamento che rientra ora nella riforma della P.A. il cui voto era previsto per domani 22 luglio in Aula ma che è stato fissato  data da destinarsi perché domani arriva già in discussione il decreto carceri. Si dilatano, dunque, i tempi di approvazione di un emendamento che per mettere in atto gli obiettivi previsti, vale a dire agli insegnanti in attesa entro fine agosto, deve ricevere risposta definitiva entro il 23 agosto.

Ma se la riforma della P.A. slittasse ancora, e di molto, allora l’emendamento dei quota 96 potrebbe arrivare nel Dl semplificazioni o, come annunciato dal ministro dell’Istruzione Gianni, nel decreto scuola. Ma nulla ancora si sa. Tutto è vago per qualcosa che sembrava dovesse essere approvato subito, del resto era stato tutto definito, risorse comprese, ma alla fine si sono rivelati non pochi problemi. E si chiede, innanzitutto, di risolvere il problemi dei tempi di erogazione del Tfs, che potrebbe anche arrivare fra quattro anni, alla maturazione, cioè, dei requisiti fissati dalla legge Fornero, ma per cui si chiede immediatezza.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il