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Quota 96: voto emendamento in riforma PA sembra più vicino. Quando e come. Tutto sembra diventare più veloce

Emendamento Quota 96 venerdì 25 luglio in Aula ma timori di ulteriori ritardi: riusciranno i 4mila insegnanti ad andare finalmente in pensione?




Dovrebbe essere finalmente approvato venerdì 25 luglio, quando in Aula arriverà la riforma della P.A., l’emendamento per i Quota 96 che permettere finalmente ai 4mila insegnanti in attesa da ormai troppo tempo di andare in pensione entro la fine del mese di agosto. Si tratta un momento tanto atteso che probabilmente si sta avvicinamento, ma i dubbi sono d’obbligo, considerando lo slittamento continuo dei tempi che se prolungati ancora potrebbero portare a far saltare tutto e a rimandare addirittura al prossimo anno l’agognato raggiungimento del congedo.

Al momento, però, sembra che i tempi siano stati velocizzati proprio per consentire l’approvazione entro agosto e il pensionamento prima del primo settembre, data di inizio del nuovo anno scolastico. Il timore è che tutto venga ancora ritardato a causa dei diversi decreti come quello competitività, o lo svuota carceri o quello del Senato, già in Aula. Venerdì, infatti, potrebbero essere presentati solo i nuovi emendamenti del governo, migliorativi, che il ministro Madia ha già dichiarato che ci saranno. Quindi tutto è ancora a rischio.

Senza considerare poi i problemi emersi riportati dall’emendamento e che dovranno essere risolti, dai tempi di erogazione del Tfr, che potrebbe anche essere erogato fra quattro anni, vale a dire nel 2018, quando si raggiungeranno gli effettivi requisiti richiesti dalla Fornero, nonché quello dell’esatto conteggio degli ultimi due anni di contributi versati per la pensione finale. Tutti punti ancora da definire.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il