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Pensioni donne e uomini riforma Governo Renzi: Ministero del Tesoro sta studiando ufficialmente alcune modifiche

Pensioni e novità: uscite flessibili in forse ma nuove notizie su possibili interventi negativi con contributo di solidarietà per pensioni d’oro. Situazione





Prima la possibilità del sistema contributivo per tutti, uomini e donne, prorogato al 2018 come intervento più conveniente da attuare alla riforma delle pensioni attuale per consentire un’uscita anticipata e flessibile, sistema che avrebbe consentito, o potrebbe consentire, ai lavoratori dipendenti pubblici o privati, di andare in pensione prima, permettendo, al contempo, anche allo Stato, ma a lungo termine, di accumulare risparmi che si sommerebbero agli 80 miliardi assicurati dalla riforma Fornero, ma forse non se ne farà nulla.

Tutto è ancora vago su quelli che potrebbero essere i reali interventi sulle pensioni. si pensa a possibilità di uscite anticipate, ma con penalizzazioni o a costo zero, poi si pensa a interventi negativi. Tutto trapela dal Ministero dell’Economia, da cui qualche giorno fa sono arrivate indiscrezioni secondo cui si era a lavoro sulla definizione di prestito pensionistico e sistema contributivo, pensate come soluzioni migliori di cambiamento; mentre ora si parla dell’arrivo possibile di un contributo di solidarietà sulle pensioni più alte, probabilmente superiori ai 3mila euro, di una revisione degli assegni pensionistici di invalidità, reversibilità e di guerra, misure che, anziché consentire ai lavoratori di andare in pensione prima seppur con penalizzazioni, ma sostenendoli nell’uscita anticipata, puntano per lo più a mettere da parte nuovi risparmi.

Il motivo di queste nuove misure negative allo studio del governo è rappresentato dal momento di difficoltà economica della nostra Italia che porta più a pensare a cambiamenti compensativi di una situazione di carenza che ad altro, anche se, come più volte ribadito da forze politiche e non solo, la ripresa passa anche attraverso una crescita dell’occupazione (tasto dolente oggi per il nostro Paese) che può essere sostenuta da prepensionamenti in modo da lasciare posti liberi per i più giovani.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il