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Microsoft presenta 117 cause nella lotta contro il "phishing"

Microsoft ha depositato 117 cause contro sconosciuti operatori di Internet che usano gli schemi di 'phishing' per ottenere informazioni personali e finanziarie dai consumatori inconsapevoli



Microsoft ha depositato 117 cause contro sconosciuti operatori di Internet che usano gli schemi di "phishing" per ottenere informazioni personali e finanziarie dai consumatori inconsapevoli. Lo ha annunciato il più grande produttore di software al mondo.

Una delle nuove truffe sul Web è infatti l'invio di finti questionari da compilare da parte di banche o altri enti che chiedono di aggiornare i propri dati, mentre vengono poi diretti a siti falsi.

Microsoft ha detto di aver depositato una causa contro l'imputato "John Doe" nella corte distrettuale dello stato di Washington nel tentativo di stabilire una connessione tra i "phishers" di tutto il mondo e scoprire gli operatori più grossi.

"Dobbiamo lavorare insieme per fermare questo sbagliato uso di Internet come strumento di frode", ha detto in una nota Aaron Kornblum, avvocato di Microsoft.

Microsoft è stata impegnata in una lotta per tre anni contro creatori di virus, hacker e spammer, dicendo che qualsiasi danno contro gli utenti di personal computer potrebbe danneggiare Windows, il sistema operativo che gira in oltre il 90% dei pc del mondo.

Microsoft si è unita a funzionari della Federal Trade Commission e della Lega nazionale dei consumatori nel giorno del pesce d'aprile per incoraggiare i consumatori a essere consapevoli di queste truffe online.

"Il phishing è più di uno sporco scherzo ai danni di consumatori inconsapevoli, è un grave problema di furto di identità", ha detto Susan Grant, direttrice della National Consumers League's National Fraud Information Center and Internet Fraud Watch program.

Alcune truffe sono diventate più sofisticate, appaiono con un indirizzo Internet legittimo che però, una volta cliccato dagli utenti, si dirige ad un sito diverso che chiede informazioni personali.

All'inizio di questa settimana, Microsoft ha detto di stare lavorano su un nuovo sistema di identificazione per Windows che immagazzini informazioni personali degli utenti sui desktop e che li mantengano al sicuro quando comprano o accedono a servizi online.

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