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Quota 96: novità, ultime notizie, aggiornamenti oggi sabato 26 Luglio. Il punto della situazione

Voto venerdì 25 luglio su emendamento Quota 96: i tempi per approvazione stringono ma ancora tanti dubbi e timori




Dovrebbe finalmente essere votato venerdì prossimo 25 l’emendamento per i Quota 96 della scuola, venerdì approda infatti in aula la riforma della P.A. e finalmente riusciremo a sapere quale sarà il futuro dei 4mila insegnanti che attendono la pensione. Si tratta di docenti rimasti a lavoro quasi tre anni in più a causa di un errore della riforma Fornero e che dovrebbero avere ora la possibilità di andare in pensione entro fine agosto. Se fino ad ora il voto è slittato, per molti a causa delle difficoltà economiche dell’Italia in riferimento anche ad altre misure contenute nella riforma della P.A., in realtà quando è stato dato l’annuncio di tale emendamento, il presidente della Commissione Bilancio Boccia aveva parlato di coperture necessarie recuperate.

E anche Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro, proprio per questo, ha più volte esortato il governo a non rimandare ancora la soluzione del problema visto che, recuperati i soldi, “Non ci sono più alibi”. Ma si nutrono ancora molti timori in merito. Innanzitutto, per una questione di tempi, perché se l’emendamento dei Quota 96 continuasse ad essere rimandato, si rischia di far saltare tutto e rimandare la soluzione all’anno prossimo.

E bisogna poi considerare le questioni aperte di calcolo degli ultimi due anni di contribuzione versati dai docenti che sono rimasti di più a lavoro e i tempi di versamento della liquidazione. Se pur si avrà, infatti, la possibilità di andare in pensione il mese prossimo, il Tfr sarà dato solo nel momento in cui si matura il diritto alla pensione secondo le regole della legge Fornero, il che significa che qualcuno dei Quota 96 potrebbe dover aspettare qualche anno prima di vedersi riconosciuto il Tfr, si parla di due, quattro anni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il