BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni, riforma economia, indulto, amnistia: Lega e Forza Italia nuova alleanza e accordo pur non senza problemi

Misure comuni Lega e Forza Italia su decreto svuota carceri e pensioni: i punti di accordo e disaccordo. Le proposte di Brunetta





E’ in discussione in Aula il decreto con le misure per risolvere il problema dell’emergenza carceraria con ‘disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito un trattamento in violazione dell’articolo 3 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, nonché di modifiche al codice di procedura penale e alle disposizioni di attuazione, all’ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria e all’ordinamento penitenziario, anche minorile’.

“Bisogna dare il giusto nome e cognome a questo decreto, che è un decreto svuota carceri”, ha dichiarato in Aula il deputato della Lega Nord Nicola Molteni. Secondo la Lega, da sempre contraria alle misure di indulto e amnistia, nonostante sostenute da altre forze politiche, come Forza Italia, ha annunciato battaglia anche contro i ddl per amnistia e indulto in discussione in commissione Giustizia al Senato e ritiene che il nuovo decreto sia “il quinto indulto mascherato che viene portato dalla maggioranza e dal Partito democratico in Parlamento. Con questo decreto si garantisce una paghetta a quanti sono in carcere”.

Salvini ha dichiarato: “Se il centrodestra vuole ragionare con la Lega, si rimbocchi le maniche sui temi concreti. Come si può pensare a primarie comuni con Angelino Alfano? Non esiste un programma condiviso. Noi siamo contro amnistia e indulto e vogliamo mandare in galera gli spacciatori”. Non solo indulto e amnistia ma anche proposta di abolizione della riforma pensioni Fornero da Brunetta di Forza Italia al leader della Lega Salvini per “trovare i contenuti che costituiscano una piattaforma solida per un’alleanza di tutto il centrodestra”.

Sei i punti proposti da Brunetta alla Lega, dall’elezione diretta del presidente della Repubblica congiunta con l’architettura federalista dello Stato, alla riforma fiscale (Tfr alle aziende, Tfr in busta paga, flat tax, delega fiscale), alla reintroduzione del reato di clandestinità e abrogazione della legge Fornero sulle pensioni, alla riforma della Giustizia, alla richiesta da parte dell’Italia del Commissario europeo per l’immigrazione, alla riforma dello statuto della Bce in Europa. E Salvini ha commentato: “Mi fa piacere che, attraverso Renato Brunetta, finalmente da Forza Italia arrivino proposte concrete e comincino a parlare di tasse, lavoro, Europa e non solo di correnti e correntucole”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il