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770 2014: proroga scadenza ufficiale o quasi. Altrimenti primo sciopero consulenti del lavoro. E si è rischiato sul serio

Consulenti del lavoro minacciano sciopero senza approvazione proroga modello 770 ma si aprono possibilità di rinvio: la situazione




Dopo richieste di proroga evidentemente non prese in considerazione considerando che il sottosegretario all’Economia Zanetti ha fatto chiaramente intendere che non vi sono i presupposti per l’approvazione di una proroga per la presentazione del modello 7790, i consulenti del Lavoro sono pronti al primo sciopero della loro categoria, e sarebbe una ‘minaccia’ reale visto che ne è stata approvata la possibilità, prima inesistente. Come si legge nel testo del decreto di approvazione di sciopero, 'L'astensione potrà interessare tutte le attività obbligatorie del professionista ivi compresa l'elaborazione e la stampa del Libro unico del lavoro, la predisposizione delle comunicazioni obbligatorie del rapporto di lavoro, delle denunce previdenziali mensili, delle dichiarazioni dei sostituti di imposta e la cura degli ulteriori adempimenti connessi al rapporto di lavoro, l'attività derivante dagli obblighi assunti in qualità di Ctu o Ctp. Nonché tutti gli adempimenti telematici di carattere fiscale (deleghe di pagamento, assistenza su preavvisi di irregolarità ecc.) e previdenziali (domande di ammortizzatori sociali, richieste di rateazione ecc.). Lo sciopero potrà riguardare anche l'elaborazione e predisposizione delle dichiarazioni tributarie e cura degli ulteriori adempimenti tributari, l'attività di intermediazione fiscale in generale, l'assistenza e la rappresentanza davanti agli organi della giurisdizione tributaria. Nell'ambito delle procedure di conciliazione dei rapporti di lavoro nelle quali sia stata conferita delega al professionista la mancata comparizione del consulente va considerata legittimo impedimento'.


L’agitazione servirebbe a manifestare ancor di più di quanto stanno facendo già ora le difficoltà e la condizione di disagio in cui si trovano i professionisti del settore alle prese con un grosso accavallamento di adempienze fiscali motivo per il quale hanno chiesto lo slittamento del modello 770 dal 31 luglio al 30 settembre.

Nonostante  la chiusura di Zanetti, in realtà qualcosa potrebbe muoversi ancora. Ieri infatti il governo si è detto disponibile ad approvare la proroga che potrebbe arrivare nelle prossime ore. Del resto, i motivi che causano problemi, dai ritardi per Gerico, al rinvio dei versamenti di Imu, Tasi e Unico, sono ben chiari, e per questo sembra aprirsi uno spiraglio sull'interrogazione presentata ieri da Sottanelli, di rimandare la trasmissione del 770 all'Agenzia delle Entrate il prossimo 30 settembre, cercando però di rendere tale proroga una nuova data di scadenza annuale, visto che le richieste di proroga arrivano, puntualmente, ogni anno.

Meglio, dunque, definire la data di settembre come nuova scadenza in modo da dare tempo, sempre, a commercialisti, consulenti del lavoro e altri professionisti abilitati di poter assolvere ai compiti di loro competenza senza alcun problema di accavallamento dei termini.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il