BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Indulto, Amnistia, decreto svuota carceri: misure e novità approvate, ufficiali alla Camera giovedì 25 luglio 2014. Cosa cambia

Continua discussione su emendamenti decreto carceri e misure di indulto e amnistia: la situazione e posizioni contrastanti




AGGIORNAMENTO: E' stato approvato il decreto svuota carceri ieri giovedì 24 Luglio 2014 dalla Camera. Le novità e le misure ufficiali del testo, dopo gli emendamenti, li potete trovare in questo articolo

Bloccato il voto sul decreto carceri mentre continua la discussione in Commissione Giustizia sui quattro ddl su indulto e amnistia, ma la situazione sembra piuttosto critica e si moltiplicano le discussioni per prese di posizioni diverse. Le misure del decreto carceri, infatti, non piacciono e Lega e M4S hanno annunciato che continueranno nel loro ostruzionismo, soprattutto contro la concessione dell’indulto che si vorrebbe dare ai colpevoli di reati minori. Ma questa novità non piace. Non piace perché si teme che si tratti di un quindi indulto, perché viene definito appunto un ‘indulto mascherato’ che riporterebbe in libertà comunque dei delinquenti. E nonostante sia stata precisato che la norma non toccherebbe colpevoli di violenza sessuale, familiare, di stalking, di rapine e furti in abitazione, comunque fa temere.

Sul decreto svuota carceri è intervenuta anche l’Unione delle Camere Penali, presieduta dall’avvocato Valerio Spigarelli, che ha promosso già diverse iniziative per amnistia e indulto, appoggiando i Radicali. Secondo Spigarelli “il decreto legge targato Renzi-Orlando che prevede sconti di pena del 10% e risarcimenti per le persone detenute in condizioni inumane e degradanti produrrà effetti opposti, addirittura ingiuriosi, nei confronti della collettività detenuta, se non sarà modificato in fase di conversione”.

E spiega: “Se già è avvilente pensare di fissare nell’irrisoria cifra di 8 euro al giorno o di un giorno di sconto per ogni dieci di detenzione il risarcimento per essere stati ammassati come rifiuti umani in quelle discariche sociali che sono le carceri diventa intollerabile l’idea che questo possa essere il prezzo anche di atti classificabili come tortura”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il