BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni usuranti e precoci riforma Governo Renzi: tagli assegni per finanziare modifiche positive

Novità pensioni con tagli e contributi di solidarietà che potrebbero finanziare interventi positivi di uscita anticipata dal lavoro: situazione e previsioni




Potrebbe cambiare il sistema pensionistico italiano, o meglio questo è quanto si spera, anche se gli interventi annunciati in questi ultimi giorni non sono proprio quelli auspicati. Lavoratori e pensionandi, fortemente penalizzati dalle norme Fornero, chiedono infatti da mesi l’introduzione di forme di flessibilità in uscita e possibilità di pensione anticipata rispetto ai requisiti oggi richiesti. In realtà, dopo aver discusso per mesi di prestito pensionistico, sistema contributivo, uscita a 62 anni, insieme a part time, turn over, staffetta generazionale in riforma P.A., le novità pensioni voglio l’introduzione di un prelievo di solidarietà sulle pensioni più alte, che toccherebbe quelle oltre i 3mila euro; rimodulazione delle pensioni di reversibilità in base al reddito, nonché revisione delle pensioni di guerra.

Si tratta di meccanismi, negativi, che porterebbero risparmi da impiegare eventualmente per finanziare interventi positivi. I soldi accumulati, infatti, potrebbero, come del resto dichiarato dal Commissario Cottarelli, servire per introdurre proprio quelle misure di flessibilità richieste finora, modificando, dunque, la riforma Fornero che ha innalzato l’età pensionabile per tutti bloccando di fatto il turn over.

Si tratta di una riforma pensioni nata in un momento di fortissima crisi in cui l’Europa chiedeva un forte taglio della spesa pubblica; ma oggi le richieste della stessa Europa sono cambiate, più orientate a prevede incentivi all’occupazione, attraverso un abbassamento dell’età pensionabile, che favorirebbe così l’uscita dei più anziani, lasciando campo libero ai più giovani. E questo spinge necessariamente a dover rivedere l’impianto previdenziale oggi vigente ma, poiché gli interventi non sono a costo zero, bisogna definire le modalità migliori per attuarle, eventualmente e come fare anche con possibili tagli alle stesse pensioni, come sopra spiegato.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il