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Mutui variabili e fissi Luglio-Agosto 2014: tassi interesse e condizioni offerte cambiano sempre di più a seconda cliente

Si chiedono sempre più mutui e si moltiplicano le offerte ma la convenienza dipende dalla condizione del mutuatario e della casa che si vuole comprare: situazione




L’andamento del mercato immobiliare di queste ultime settimane sembra confermare il ritorno di segnali postivi dopo gli ultimi dati Abi, secondo cui nei primi 4 mesi dell'anno, le nuove erogazioni di mutui per l'acquisto di abitazioni sono salite del 26,5% rispetto allo stesso periodo del 2013 quando registrarono un calo annuo del 14,7%. Crescono, dunque, le richieste di mutuo, si moltiplicano anche le offerte, ma attenzione. La convenienza e le buone offerte dipendono da mutuatari e casa che si decide di acquistare.

Come spiegato da Stefano Rossini, ad di MutuiSupermarket.it, “Solo il 25% del totale delle richieste di mutuo raccolte dalle banche vanno a finanziare meno del 60% del valore di acquisto dell'immobile; il 63% delle richieste di mutuo, ossia quasi i due terzi, sono infatti sottoposte alla banca per finanziare una percentuale del valore di acquisto dell'immobile compresa fra il 60% e l'80%. I prezzi inoltre si stanno riducendo ma per quel 25% dei mutuatari che possono ricorrere a propri risparmi o liquidità di parenti per coprire autonomamente, senza l'aiuto della banca, oltre il 40% o 50% del valore di acquisto del proprio immobile”.

Dunque, precisa, “Questo ‘effetto ottico di riduzione prezzi sul mutuo’ è quindi in stretta correlazione alla nuova strategia di pricing, che sempre più istituti di credito adottano, che definisce lo spread offerto alla clientela in funzione della percentuale di acquisto dell'immobile che il richiedente copre con i propri risparmi. Se questa percentuale è elevata, il rischio di credito della banca è normalmente più ridotto e lo spread offerto si avvicina a valori prossimi al 2%; se invece la percentuale è in linea con le medie di mercato, lo spread offerto si aggira attorno al 2,5%, non troppo distante dai valori che si registravano circa nove mesi fa”.

Ci sono anche mutuatari che chiedono il finanziamento dell'80% del valore dell'immobile e in questo caso, oltre l'80%, il limite massimo consentito da Banca d'Italia per gli istituti, gli istituti di credito stipulano obbligatoriamente un'assicurazione (sul capitale prestato eccedente) che tendenzialmente scaricano sugli spread. Tra le migliori offerte di oggi che offrono oltre l'80% ci sono Intesa Sanpaolo, con un’offerta che applica uno spread del 3,05% fino al 95% e del 3,4% per mutui tra il 96 e il 100%; Credem (3,45% fino al 90% e 3,65% dal 91 al 95%).

Sulle tipologie di mutuo oggi privilegiato, Rossini spiega che si sta assistendo ad un ritorno al fisso (i migliori mutui a tasso fisso sono scesi oggi intorno al 4,5%), nonostante la convenienza del variabile, scelta che dipende essenzialmente da una certezza che il variabile pur essendo oggi migliore non garantisce per il futuro. Il fisso, invece, pur prevedendo rate un po’ più alte, fa dormire sogni tranquilli a molti italiani.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il