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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: riforma, novità e ultime notizie questa settimana

Novità e ultime notizie pensioni su possibilità di sistema contributivo per uomini e donne: come funziona




Tagli alle pensioni e contributo di solidarietà: il Commissario Cottarelli ha inserito nel dossier della seconda fase della spending review il prelievo di solidarietà per le pensioni d’oro oltre i 3 mila euro, per accumulare nuovi ricavi eventualmente da reimpiegare per i sistemi di pensione anticipata di cui si parla ormai da mesi. Le soluzioni allo studio dell’esecutivo riguardano prestito pensionistico, sistema contributivo, uscita a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, quota 100 ma anche part time e turn over. E alla vigilia, dell'arrivo della riforma della P.A. in Aula, e relativa discussione sui prepensionamenti, il segretario generale della CGIL, Susanna Camusso, torna a ribadire la necessità di nuove misure per la pensione anticipata, meccanismi che favorirebbero allo stesso il ricambio generazionale, sostenendo l’occupazione giovanile.

 
Per permettere l’uscita anticipata di uomini e donne dal lavoro, nella riforma della Pubblica Amministrazione, in Aula per il voto da lunedì prossimo, dovrebbe tornare il sistema contributivo, ma in versione rinnovata. Si tratta, infatti,di un sistema in vigore già quest’anno, ma esclusivamente valido per le lavoratrici donne, sia dipendenti che private. Le novità riguarderebbero durata, prorogata fino al 2018, ed estensione di questa possibilità anche agli uomini. E questa sembra sia anche la soluzione più conveniente.


Questo sistema permette di andare in pensione anticipata a 57 anni per i dipendenti e a 58 per gli autonomi, con 35 anni di contributi, e calcolando la propria pensione con sistema contributivo e un assegno finale ridotto di circa il 25-30%, taglio che potrebbe far risparmiare allo Stato ulteriore denaro da andare ad aggiungere agli 80 miliardi di risparmi garantiti dalla legge Fornero, che, tra l’altro, non verrebbe toccata, visto che tale opzione rientra nella riforma della P.A.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il