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Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Renzi: riforma con massimi contributi e 62 anni per statali. Segnale importante per tutti

Statali in pensione a 62 anni: la nuova norma della riforma della P.A. e per chi vale. Quali le novità pensioni per uscita anticipata?




Al via la discussione sulla riforma della Pubblica Amministrazione con modifiche, come specificato dal ministro Madia, all’insegna del “cambiamento e dell’equità”. Lavorando a pensioni e prepensionamenti, perseguendo turn over e staffetta generazionale, per rinvigorire il settore della P.A., è stato approvato un emendamento che dà la possibilità ai dipendenti pubblici di andare in pensione a 62 anni purchè si siano raggiunti i requisiti massimi d'anzianità, vale a dire 41,6 anni per le donne e 42,6 per gli uomini. L'uscita anticipata a 62 anni rispetto che alla soglia dei 66 è una possibilità che vale per tutti, inclusi medici e professori universitari, me ne sono esclusi i magistrati.

Il decreto stabilisce che sarà possibile pensionare d’ufficio ‘per esigenze organizzative e senza recare pregiudizio ai servizi, ma non prima dei 62 anni. Fanno eccezione i medici e i docenti universitari, e soprattutto i magistrati: per loro la soglia resta i 70 anni’.

Nessun problema per le coperture. Definite quelle per i Quota 96 della scuola, per la nuova norma di uscita a 62 anni, le coperture sono state identificate in un milione di euro per l'anno 2014, in tre milioni di euro per l'anno 2015, in sette milioni di euro per l'anno 2016, in 14 milioni di euro per l'anno 2017 e in 16 milioni di euro annui a decorrere dal 2018.

La nuova norma di uscita anticipata, insieme all’emendamento per i Quota 96 della scuola, e la conseguente possibilità di mandare in pensione i 4mila lavoratori della scuola, rappresenta un segnale importante per il cambiamento della riforma pensioni.  

Pian piano si cerca, infatti, di modificare i rigidi requisiti pensionistici imposti dalla legge Fornero e non solo per gli statali, visto che per evitare possibili discriminazioni, la norma dell’uscita a 62 anni dovrebbe essere estesa poi anche a privati e autonomi, probabilmente con la prossima Legge di Stabilità. Approvate queste norme, tocca oggi,lunedì 28 luglio, alla Camera, dove approda il dl pronunciarsi in merito.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il