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Quota 96: approvato in Commissione Bilancio ufficiale. Ora voto fiducia Camera. Ultime notizie, novitÓ oggi mercoledý luglio 2014

Attese ultime novitÓ sui Quota 96 della scuola ma ancora rischi per tempi di erogazione della pensione: la situazione e cosa potrebbe succedere




AGGIORNAMENTO: Oggi mercoledì 30 Luglio 2014, importanti novità, ultime e ultimissime notizie e aggiornamenti per quant riguarda l'annosa vicenda delle pensioni scuola. E' stato finalmente approvato dalla Commisione Bilancio, nonostante il parere negativo del MEF, della Ragioneria di Stato e del Ministero dell'economia l'emendamento presenta nella riforma della pubblica amministrazione sulla pensione dei docenti e del personale Ata di quota 96. La notizia è ufficiale ed è stata confermata dall'On. Boccia, Ghizzoni e Marzana. Il voto è stato dato per maggioranza. Ora, sempre oggi, mercoledì 30 Aprile 2014, vi sarà il voto di fiducia alla Camera, dove il Governo ha, appunto, posto la fiducia. Il voto è previsto per la tarda serata.

Oggi, lunedì 28 luglio, parte la discussione in Aula dell’emendamento dei Quota 96, come confermato dall'on. Marilena Fabbri che su Facebook ha postato ‘Lunedì inizia discussione generale in aula. Ed ora incrociamo le dita su giudizio della commissione bilancio e ragioneria dello Stato. Incrociamo le dita su conferma delle coperture finanziarie da parte del Mef che non faccia brutti scherzi negandoci le coperture che abbiamo trovato! La commissione bilancio è con noi!’.

Domani, invece, martedì 29, sarà probabilmente richiesto il voto di fiducia, mentre mercoledì 30 e giovedì 31 dovrebbe arrivare il voto finale. Del resto, i tempi sono strettissimi e per consentire all’Inps di analizzare le domande di pensionamento che arriveranno dai 4mila interessati della scuola, è bene chiudere tutto entro i giorni stabiliti, anche se, nonostante venga rispettato questo calendario, qualche problema di tempo potrebbe comunque sorgere. E si potrebbe ripercuotere sui tempi reali di erogazione della pensione.

Insieme, dunque, alle preoccupazioni su quando sarà effettivamente erogata la liquidazione a coloro che andranno in pensione entro il 31 agosto e ai dubbi che si sono sollevati sul calcolo nell’assegno finale degli ultimi due anni di contributi versati, ora il problema riguarda i tempi in cui si inizierà a ricevere effettivamente la pensione. Considerando le procedure da seguire, il monitoraggio dell’Inps di tutte le domande di pensione che arriveranno, e il fatto che vi è il mese di agosto, di vacanza, tutto potrebbe arrivare fino addirittura a dicembre, rischiando che nel frattempo chi è finalmente andato in pensione non riceva né stipendio né assegno pensionistico mensile.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il