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Quota 96: pensioni scuola ufficiale approvazione emendamento ieri notte. Voto oggi fiducia Camera e poi Senato

Quota 96 della scuola come gli esodati fino a dicembre: dopo Tfr e anni di contribuzione, problemi tempi di erogazione della pensione. La situazione




AGGIORNAMENTO: Novità ufficiali per i Quota 96 della scuola. L’ On. Ghizzoni, Boccia e Marzana confermano le ultime notizie che danno per risolto il problema degli statali della scuola. La Commissione Bilancio, pur avendo il parere negativo dei tecnici del Mef e del Governo, ha approvato l’emendamento che sarà inserito all’interno della Riforma della Pubblica Amministrazione.
Il voto avverrà questa sera, mercoledì 30 Luglio, alla Camera e sarà garantito dalla fiducia del Governo. Dopodichè sarà la volta del Senato.

Si discute dell’emendamento sui Quota 96 della scuola: l’On. Marilena Fabbri su Facebook ha confermato ‘Lunedì inizia discussione generale in aula. Ed ora incrociamo le dita su giudizio della commissione bilancio e ragioneria dello Stato. Incrociamo le dita su conferma delle coperture finanziarie da parte del Mef che non faccia brutti scherzi negandoci le coperture che abbiamo trovato! La commissione bilancio è con noi!’.

Il voto finale dovrebbe arrivare tra mercoledì 30 e giovedì 31 e chiudere così una partita aperta ormai da troppo tempo. Risolvere infatti il caso Quota 96 significa poter dare a 4mila lavoratori della scuola, tra docenti e personale Ata, la possibilità finalmente di andare in pensione dopo quasi tre anni di attesa. Si tratta infatti di persone che, stando alle vecchie regole, avevano già maturato i loro requisiti pensionistici ma sono stati bloccati dall’avvento delle leggi Fornero, che presentavano parecchi errori di formulazione. E così se tutto andrà secondo i tempi previsti, entro fine mese dovrebbero avere il loro congedo.

Ma i problemi non finiscono qui: pur approvando infatti emendamento e pensione entro il primo settembre, i problemi riguarderanno i tempi di erogazione del Tfa (come già trapelato giorni fa), i calcoli dell’assegno finale con o senza gli ultimi due anni di contributi versati, ma anche i tempi in cui questi pensionati della scuola riceveranno effettivamente la pensione.

Ci potrebbero volere, infatti, dei mesi prima che vengano erogati gli assegni pensionistici mensili, si potrebbe arrivare anche al mese di dicembre, a causa del tempo che ci vorrà per analizzare le domande da parte dell’Inps e seguire tutte le procedure, considerando, però, il mese di agosto di vacanza. Il rischio è che, nonostante pensionati e dunque con un primo traguardo raggiunto, gli interessati di Quota 96 possano andare ad ingrossare le fila degli esodati, senza pensione e senza stipendio, per qualche mese.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il