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Indulto, decreto Svuota Carcere, Amnistia: Continua discussione in Senato. Ostruzionismo Lega e M5S. Dura reazione del Coisp

Decreto carceri al Senato ma continua protesta da parte di Lega e Movimento 5stelle. Polemica anche la posizione del Coisp. La situazione




Approda al Senato il decreto svuota carceri ma sarà una discussione decisamente animata: non solo ancora ostruzionismo di Lega e M5S da contrastare ma anche nuove polemiche da placare. Il decreto prevede forme di risarcimento per chi ha vissuto in meno di tre metri quadri di spazio ed è tornato in libertà, mentre chi è ancora detenuto ed è costretto ancora vivere in condizioni disumane potrà usufruire di uno sconto di pena pari a un giorno ogni 10 vissuti in celle sovraffollate. Il risarcimento economico sarà invece pari a 8 euro per ogni giorno di carcerazione avvenuta in condizioni di violazione dell’articolo 3 della Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo.

Dopo le proteste e le opposizioni di Lega e M5S che parlano di un nuovo ‘indulto mascherato’, Franco Maccari, segretario Generale Coisp, ha detto: “Non possiamo che condividere la protesta leghista a Montecitorio, è ora di finirla con l’ipocrisia, e dire chiaramente che quello dell’immigrazione è un vergognoso business che specula sulla vita di migliaia di disperati, così come è un’indecenza destinare una paghetta ai criminali. In questo modo si sottraggono risorse vitali ai cittadini, soprattutto alle fasce più deboli come i disoccupati e i pensionati, e si limitano diritti essenziali come quello alla Sicurezza, che non può più essere garantito a causa dei continui tagli al comparto, che costringono le Forze dell’ordine ad operare in condizioni da paese del terzo mondo”.

Maccari ha precisato “Non posso nascondere che vedere dei politici indossare una maglietta con la scritta ‘Io sto con le vittime’, che è un nostro manifesto, e dichiarare di stare dalla parte dei Poliziotti, come ha fatto coraggiosamente anche il relatore di minoranza Nicola Molteni, ci dà un minimo di speranza. Perché non destinare gli otto euro al giorno, anziché ai criminali, alle tante persone perbene che non hanno un lavoro, e che cercano di sopravvivere senza delinquere? Perché non destinare alle Forze dell’ordine gli oltre 20 milioni di euro stanziati, che userebbero quei soldi per mandare in galera i malviventi, anziché premiarli per le inefficienze del sistema?”. Continua intanto l’esame congiunto dei quattro ddl sulle misure di indulto e amnistia, mentre giovedì 31 luglio è fissata una nuova audizione del ministro della Giustizia Andrea Orlando.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il