BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Quota 96: riforma pensioni in Senato a rischio. Modifiche, ipotesi possibile. E per domanda tempi stretti INPS e Ministero

Dopo fiducia della Camera atteso voto Senato su Quota 96 e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per il via alle domande di pensione: la procedura




AGGIORNAMENTO: Secondo fonti ben informate, confermate anche dal Sole24Ore, vi potrebbero essere degli interventi e delle modifiche su quota 96 nel testo finale in voto al Senato visto la contrarietà del Mef, Ragioneria di Stato e Ministero dell'Economia. Ma come, ha detto, lo stesso On. Damiano, se venissero apportate delle modofiche il testo ripassarebbe alla Camera e i Parlamentari sono pronti a far rispettare la volontà politica sull' "economia". Se così fosse, comunque, l'iter si allungherebbe di nuovo e i tempi per la domanda all'INPS sarebbero sempre più stretti anche se il Miur starebbe già lavorando ad una circolare con tutte le spiegazioni per fare domanda. La domanda dovrebbe essere duplice, sia all'INPS che al Ministero Istruzione e solo informato cartaceo. I tempi previsti per l'invio sono di 15 giorni, ma vi potrebbe essere una dilazione come da molti auspicato.

Dopo aver ricevuto la fiducia alla Camera, si attende il voto del Senato, che dovrebbe arrivare entro il 4 agosto e, se non ci saranno ulteriori rinvii, le misure della riforma della P.A. compreso l’emendamento per i Quota 96 della scuola saranno pubblicate in Gazzetta Ufficiale dopo due o tre giorni. E solo allora si potrà iniziare ad inoltrare le domande di pensionamento all’Inps che dovrà analizzarle in 15 giorni, secondo quanto previsto, per dare poi il via ai pensionamenti entro breve tempo. Anche se si pensa gà che, chiuse le segretarie per le vacanze estive, probabilmente i tempi si allungheranno e per questo si chiede una procedura di lavoro più snella.

Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, in concomitanza arriverà la comunicazione ufficiale del Miur con circolare, per cui tra il 6 e il 10 agosto si dovrebbe spere come andare in pensione e come fare domanda. Per andare in pensione il primo settembre, bisognerà presentare la domanda all'Inps, inviare la documentazione anche all'Ambito Territoriale che deve preparare i flussi per l'Inps, la procedura LP1 per TFR/TFS, il decreto di ricostruzione economica della carriera.

Bisognerà inoltre inviare gli ultimi 10 modelli Cud e l'ultimo cedolino dello stipendio. Secondo le previsioni, per portare a termine tutta la procedura, potrebbe volerci un mese e mezzo e il mese di agosto di mezzo rischia di protrarre ancora i tempi, slittando addirittura fino a dicembre, con il rischio che fino ad allora i 4mila lavoratori della scuola nonostante ottenuta finalmente la pensione possano andare ad ingrossare le fila degli esodati.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il