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Pensioni donne e uomini riforma Governo Renzi: novità per tutti con procedure come quota 96. Proposte già arrivate ufficiali

Estendere pensionamento con meccanismo Quota 96 anche ad altre categorie di lavoratori: le richieste ma difficile approvazione




Nonostante dubbi e perplessità di Ministero dell’Economia e Ragioneria dello Stato, è stato approvato l’emendamento dei Quota 96 della scuola, così come è passata la misura di prepensionamento a 62 anni senza penalizzazioni purchè si siano raggiunti gli anni contributivi richiesti. Dopo il voto di fiducia della Camera si aspetta ora il voto del Senato, che dovrebbe arrivare entro il 4 agosto. Ma c’è grande soddisfazione da parte di coloro che ormai da quasi tre anni aspettavano di andare in pensione, pur avendo raggiunto già da tempo i requisiti pensionistici. La nuova richiesta che però arriva ora non è più solo quella dell’uscita anticipata per tutti, quanto la possibilità di estendere il sistema Quota 96 a tutti o quanto meno ad alcune categorie di lavoratori.

Si tratta, tuttavia, di una richiesta che certamente non sarà accolta perché l’uscita con Quota 96 non è una soluzione di prepensionamento studiata dal governo ma è una correzione alla riforma pensioni Fornero che con le sue nuove norme ha fortemente penalizzato i lavoratori della scuola per cui valevano regole specifiche di pensionamento che non sono state tenute in considerazione al momento della formulazione della nuova legge pensionistica.

Quota 96 è dunque un ritorno alle vecchie regole che difficilmente potranno essere reintrodotte per tutti. Ad auspicare l’uscita con Quota 96 Angelo Chiari, segretario provinciale della Fillea Cgil, secondo cui “L’approvazione nei giorni scorsi dell’emendamento al DL di riforma della Pubblica amministrazione che prevede l’accesso alla pensione per i quota 96 è un ottimo risultato che va nella giusta direzione, un primo passo per superare le rigidità di accesso al pensionamento che deve essere estesa a tutto il mondo del lavoro, così come previsto dalla Piattaforma unitaria di CGIL CISL e UIL su Fisco e Previdenza”.

Secondo Chiari, “E’ urgente dare una risposta ai lavoratori che non hanno alternative al pensionamento, se non il requisito contributivo. La reintroduzione della quota 96 va da subito estesa almeno a quei lavoratori che svolgono un lavoro particolarmente faticoso e spesso usurante come quello edile”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il