BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Argentina rischio default: novità e ultime notizie ad oggi sabato 2 agosto. Cosa fare e rischi. Cosa cambia per chi ha titoli

Argentina di nuovo in default: le valutazioni delle agenzia di rating, situazione e risposta ministro dell’Economia Kicillof




Il fallimento dell’Argentina tra le novità e ultime notizie oggi di venerdì 1 agosto 2014: il Paese torna in default, di nuovo, in 13 anni. Il 30 luglio è, infatti, scaduto il termine di pagamento per il governo argentino degli interessi agli investitori statunitensi che hanno acquistato i titoli di stato del paese, ma alla fine l’accordo è saltato e le trattative fra le banche argentine e gli hedge fund si sono concluse senza un accordo.

La cifra che l’Argentina doveva versare agli investitori statunitensi era di 539 milioni di dollari. Disastrose le conseguenze, con le aziende argentine quotate sui mercati finanziari internazionali che hanno già perso sulle borse mondiali, ma il ministro dell'Economia, Axel Kicillof, ha detto “Dire che l'Argentina è in default è una cavolata atomica”, commentando il fallimento della trattativa con gli hedge fund sul pagamento dei bond non ristrutturati del paese sudamericano.

Standard & Poor's aveva già dichiarato fallita l'Argentina mercoledì sera quando aveva ufficializzato di aver tagliato la propria valutazione su Buenos Aires a ‘selective default da CCC-‘ e il ministro Kicillof aveva già commentato “Le agenzie di rating non sono credibili. La situazione è senza precedenti, nessuno sa come definire il default dell'Argentina”, perché, come spiegato dal ministro, “Il default è quando non si paga, mentre Buenos Aires ha pagato. La vita va avanti, Buenos Aires non può rispettare la sentenza americana: gli hedge fund hanno cercato di imporci qualcosa di illegale. hanno respinto la nostra proposta. Vogliono di più e lo vogliono subito, non possiamo firmare accordi sotto estorsione”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Sara Melchionda
pubblicato il