BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: riforma e novità della settimana

Accesso alla pensione anticipata per coloro che hanno raggiunto 62 anni e il massimo dei contributi senza penalizzazioni: situazione e atteso voto in Senato




Accesso alla pensione anticipata per coloro che hanno raggiunto 62 anni e il massimo dei contributi senza essere soggetti a forme di penalizzazione alcune nell’assegno mensile finale: questa la novità pensioni approvata, insieme all’emendamento per i Quota 96 della scuola, con la fiducia alla riforma della Pubblica Amministrazione, ottenuta alla Camera.

La norma ha suscitato entusiasmo non solo tra i dipendenti pubblici che potrebbero così iniziare a pensare ad un’uscita anticipata e flessibile in maniera più concreta, ma anche tra i privati perché, per evitare il sorgere di discriminazioni e ricorsi, la norma potrebbe essere estesa anche ai privati con la prossima Legge di Stabilità 2015. Nulla di più di ciò che da tempo si chiedeva.

Ma proprio quando sembra che tutto stia procedendo per il verso giusto, ecco che qualcosa potrebbe ancora cambiare, non in positivo. Sembra infatti che il parere contrario alle modifiche flessibili e anticipate delle pensioni da parte di Mef e Ragioneria dello Stato, sostenuto anche dal commissario della spending review, Carlo Cottarelli, possa rappresentare un freno all’approvazione del provvedimento in Senato. Stessi dubbi sulla possibilità di pensione per i 4mila pensionandi della scuola di Quota 96.

Anch’essi potrebbero essere ancora bloccati al lavoro, nonostante siano stati definiti i tempi di presentazione delle domande di pensionamento all’Inps, che dovrebbero essere esaminate e approvate entro il 31 agosto per permettere il congedo al primo settembre. E così dovrebbe procedere l’iter perché un ulteriore blocco sarebbe davvero paradossale.

Questi 4mila lavoratori della scuola, tra docenti e personale Ata, dovrebbero, infatti, già essere in pensione da oltre due anni, avendo maturato  i requisiti pensionistici previgenti l’arrivo della riforma Fornero, ma il loro cammino verso la pensione è stato bloccato dalle nuove norme e si attende una soluzione ormai da troppo tempo perché possa protrarsi ancora.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il