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Pensioni Governo Renzi ultime notizie: riforma, novità promesse da Poletti. INPS già dichiara una soluzione impossibile

Dopo la delusione della Riforma PA, molti sperano nelle parole di Poletti e di nuovi interventi in autunno. Ma già l'INPS è contraria




AGGIORNAMENTO: Poletti ha promesso interventi sulle pensioni per renderle più flessibili nell'uscita e ha confermato che sono allo studio diverse ipotesi come il prestito pensionistico, quota 100, sistema contributivo e 62 anni e 35 con penalizzazioni soluzione proposta da Damiano. Proprio quest'ultima, tra le più interessanti, è già stata "congelata" dall'INPS. Il cammino delle riforma delle pensioni, nonostante le dichiarazioni e promesse appare sempre più in salita. Tutti i dettagli in QUESTO ARTICOLO AL SEGUENTE LINK

Manca solo qualche giorno alla chiusura dei lavori del governo prima delle vacanze estive e saranno giorni importanti per le novità della riforma pensioni. Secondo le ultime notizie, la riforma pensioni passa attraverso la riforma della P.A. che si avvia ad essere votata al Senato dove, però, il suo percorso potrebbe non essere poi così semplice e scontato visto che rispetto alle possibilità di uscita anticipata annunciate, nonché sui Quota 96 della scuola, c’è da fare i conti con le posizioni contrarie di Ragioneria dello Stato e Ministero dell’Economia, secondo cui non vi sono le condizioni economiche necessarie per agire come prospettato sulle pensioni.

Al vaglio le misure di pensionamento anticipato per i dipendenti pubblici senza penalizzazioni e voto dell’emendamento per permettere ai quota 96 della scuola di andare finalmente in pensione entro il 31 agosto. I timori sono che tutto possa essere nuovamente bloccato, in tal caso si perderebbe tutto l’entusiasmo nei confronti di una volontà politica che sembrava dalla parte di lavoratori e pensionandi, e per i pensionandi della scuola si tratterebbe dell’ennesima delusione, dopo quasi tre anni di attesa. Sezna considerare che i tempi, soprattutto in quest’ultimo caso, stringono, perché per non far decadere il decreto e avviare i pensionamenti della scuola dal primo settembre, l’emendamento deve essere approvato entro e non oltre il 23 agosto.

Secondo le ultime dichiarazioni del ministro della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, “Al decreto di riforma della Pubblica Amministrazione che introduce novità sulle pensioni modificando in parte la riforma pensioni Fornero potrebbero essere apportate alcune modifiche alle coperture; il tutto dopo i pareri della commissione Bilancio e del ministero di Economia e Finanze”. Resta da vedere quale sarà, dunque, la decisione dell’esecutivo su queste due nuove misure e come porterà avanti i possibili cambiamenti per la formulazione di una nuova riforma pensioni che modifiche le norme sbagliare della legge Fornero. Ci si avvia, quindi, a giorni decisivi per tutti, tanto per i pensionandi della scuola, quando per i dipendenti pubblici, ed anche privati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il