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Pensioni uomini e donne riforma Governo Renzi: novità nel mese di Agosto. E non sono da sottovalutare

Uomini e donne in pensione prima con prepensionamento riforma P.A. del ministro Madia? Possibili modifiche e decisioni entro agosto




Si era pensato che agosto avrebbe potuto essere il mese delle novità pensioni quando qualche settimana fa il premier Renzi aveva annunciato la possibilità di anticipare da ottobre proprio ad agosto la Legge di Stabilità 2015, spiazzando, tra l’altro, tutti, ma in realtà le novità della riforma pensioni Renzi potrebbero arrivare con la riforma della P.A. Sembra, infatti, che le novità pensioni passino dalla riforma della Pubblica Amministrazione che tra emendamento sui Quota 96 e pensionamento d’ufficio potrebbero iniziare a modificare l’attuale legge Fornero, nonostante i dubbi e le forti perplessità espresse dai tecnici del governo.

Mef e Ragioneria di Stato, infatti, si sono detti contrari a tali misure, viste le coperture che richiedono e l’indisponibilità per l’Italia di pagarle, e lo stesso commissario per la spendindg review Cottarelli si è detto perplesso. Mentre si attende l’inizio della discussione in Senato tra oggi 4 agosto e domani, martedì 5, il presidente della Commissione Lavoro Damiano spiega che “La soluzione per Quota 96 degli insegnanti e la cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione di anzianità prima dei 62 anni, sono andate in porto alla Camera con il voto di fiducia sul Decreto sulla Pubblica Amministrazione. Se il governo ha chiesto la fiducia al Parlamento su un testo i suoi ministri non possono farsi venire i dubbi successivamente cedendo, ancora una volta, alle pressione dei tecnici o dei commissari”.

Secondo Damiano: “Spetta alla politica decidere le priorità di spesa. Alla politica si chiede coerenza e questi problemi aspettano da tempo di essere risolti. Se il Senato cambia il testo, il Decreto torna alla Camera: avanti di questo passo e scade il tempo per la sua conversione. Sarebbe preferibile un miglior coordinamento nel governo, altrimenti si creano nuove situazioni di conflitto nel Parlamento e con i cittadini”. Ma nel frattempo, proprio qualche giorno fa, il ministro Poletti ha annunciato lo studio (finalmente) di una soluzione pensioni universale per tutti che “si adatterà alle diverse esigenze dei lavoratori”. La misura annunciata dovrebbe arrivare con la prossima Legge di Stabilità.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il