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Quota 96: dopo no in riforma Pubblica amministrazione come e quando nuove soluzioni possibili

Quota 96 di nuovo in cattedra dal primo settembre: ministro Madia conferma cancellazione norma di pensionamento dalla riforma della P.A.




AGGIORNAMENTONovità, ultime e ultimissime notizie riguardo quota 96 e pensioni scuola oggi martedì 5 Agosto 2014 dopo la cancellazione nella Riforma della PA voluta dal Governo dopo la richiesta della Ragioneria di Stato e del Mef. A questo punto, la Commissione Finanza e i capigruppi in Parlamento hanno chiesto che il Governo inserisca la Legge sulle pensioni quota 96 in un prossimo decreto. Ma sembra difficile che la richiesta possa essere accolta visto che anche il Dl Competitività presenta problemi sempre di coperture. Lo stesso Renzi ha spiegato che la questione scuola e quota 96 sarà affontata in un disegno di legge globale a fine Agosto. Ma a questo punto, se non ci fosse un intervento un decreto ad hoc di estrama urgenza, proprio a fine Agosto (e i tempi sarebbero comunque stretti) gli insegnanti e il personale Ata di quota 96 dovrebbero riprendere a lavorare anche l'anno prossimo.  La pensione potrebbe arrivare a dicembre, se venisse approvata nel disegno della riforma scuola, ma tutto al momento appare complesso.

Dopo tanto discutere, tanto entusiasmo e la preparazione a lasciare il lavoro, finalmente dopo quasi tre anni di attesa, entro questo mese di agosto, tutto di nuovo crolla, tutto sarà da rifare, e i mila pensionandi della scuola dovranno ancora aspettare prima di poter raggiungere il tanto agognato congedo. E’ stata infatti cancellata la norma di tutela per i Quota 96 della scuola che avrebbero potuto lasciare il lavoro dal primo settembre. Il governo, secondo le ultime notizie, è, infatti, pronto a presentare ‘4 emendamenti soppressivi di alcuni punti del dl Pubblica amministrazione tra cui la cosiddetta quota 96, che sbloccava 4 mila pensionamenti nella scuola’. Ad annunciare la novità lo stesso ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia.

Considerando il parere contrario di Ministero dell’Economia, Ragioneria di Stato e commissario della spending review Cottarelli, che in questi ultimi giorni aveva lamentato l'impossibilità di tagliare le tasse se il governo avesse continuano a impiegare le risorse ottenute in questi provvedimento, ecco che il governo, per l’ennesima volta, ha fatto un passo indietro su una questione che invece meritava, finalmente, di avere una risposta definitiva.

Eliminata, dunque, a sorpresa la norma per il pensionamento dei quota 96 della scuola, restano, invece, le soglie previste per l’uscita dei dipendenti pubblici, fissate a 62 anni e a 65 per i medici. Sicuramente i prossimi giorni saranno quelli in cui sindacati e associazioni contribuiranno a riempire di proteste. Ci si poteva infatti aspettare una revisione o qualche modifiche della misura a favore dei Quota 96 ma non una sua completa abolizione. Tutto, dunque, da rifare e Quota 96 di nuovo in cattedra dal prossimo primo settembre.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il