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Indulto e Amnistia: Ministro Orlando, nuovo intervento e dichiarazioni anche se continua attesa Commissione

Nuovo intervento ministro Orlando su situazione processo civile telematico ma nulla su decreto carceri. Si attende giovedì prossimo




Nell’attesa di giovedì prossimo 7 agosto quando è in programma in audizione del ministro Orlando che dovrà riferire novità sulla situazione di emergenza carceraria in Italia, italiana, e mentre governo e Commissione Giustizia sono a lavoro su nuove norme del decreto svuota carceri e testo di legge unico sui quattro ddl sulle misure di indulto e amnistia, che dovrà essere illustrato dalla senatrice Nadia Ginetti, il ministro della Giustizia solo qualche giorno ha tenuto una conferenza stampa in cui ha illustrato gli ultimi dati relativi al nuovo processo civile telematico.

Incoraggianti i numeri che vedono un aumento dei depositi digitali, risparmi di spesa, nonché contrazione dei tempi delle cause, aspetto decisamente più apprezzato. In particolare, ha riportato il ministro Orlando, per i decreti ingiuntivi, i tempi di deposito del provvedimento dal momento del deposito ricorso sono passati da 15 a 6 giorni (-62%) mentre per la pubblicazione i tempi si sono ridotti da 17 a 7 giorni (-59%). Dal primo al 28 luglio, i depositi telematici complessivi effettuati da avvocati e altri professionisti sono stati 78.871: l'incremento stimato a fine mese è del 74% rispetto a giugno.

Ottimi anche i risparmi di spesa e il ministro ha commentato: “E' un primo passo molto importante, uno stimolo a proseguire su una strada che porterà a cambiare il processo civile, ad abbreviarne i tempi, a eliminarne i tempi morti.  La prossima tappa sarà l'informatizzazione del secondo grado dell'appello del civile, ma l'obiettivo finale è quello di comprendere anche il processo penale in un grande sistema integrato. Un obiettivo ambizioso, ma raggiungibile, anche alla luce di questa buona prova”. Nulla però è stato detto in riferimento a situazione carceri e nuovo decreto, per cui, evidentemente, bisognerà ancora attendere qualche giorno.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il