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Borse, azioni e obbligazioni: previsioni Usa, Europa, Giappone Agosto e prossimi mesi aggiornate dagli analisti

Andamento altalenante dei listini azionari e obbligazioni di Europa e non solo: situazione attuale e previsioni per i mesi dopo l’estate




Si preannunciano mesi positivi per l’andamento delle Borse europee e non, anche se al momento i dati non sono poi proprio così positivi e pesare sull’andamento dei listini anche Così, anche a causa i timori legati a un possibile default dell'Argentina. Timori anche per il crollo del Banco Espirito Santo in Portogallo. La scorsa settimana si è chiusa con ribassi particolarmente consistenti che si sono registrati a Madrid, che perde il 2,1%, a causa della maggiore esposizione delle aziende spagnole all'Argentina; giù del 3,12% Lisbona. Londra cede lo 0,64% a 6.730,18 punti; Francoforte segna -1,94% a 9.407,48 punti, mentre Parigi -1,53% a 4.246,14 punti e l'indice Ftse MIb di Milano perde l'1,52% a 20.570,80 punti.

Ma ad inizio settimana, però, borse europee hanno registrato rialzi sostenute da alcuni buoni risultati trimestrali tra cui spiccano quelli di Bmw e altre blue chip. Bmw scambia al rialzo del 2,9% dopo aver riportato utili operativi nel secondo trimestre più elevati delle attese, grazie ai nuovi modelli di fuoristrada e alle forti vendite in Cina; mentre Credit Agricole, terza maggiore banca quotata francese, guadagna attorno al 5% dopo la trimestrale.

E mentre risulta piuttosto confusa e altalenante la situazione nel Vecchio Continente, oltreoceano la  Fed ha deciso di tagliare a 25 miliardi mensili i bond acquistati sul mercato, avvertendo che il quadro economico resta fragile e che il mercato del lavoro sta migliorando molto lentamente. Ad influire sull’andamento dei listini americani, la crescita dello 0,7% del costo del lavoro Usa nel secondo trimestre e l'andamento delle richieste iniziali di sussidi per la disoccupazione, aumentati, come riporta corrierEconomia, di 23mila unità a quota 302mila nell'ultima settimana monitorata, oltre le attese degli analisti.

In calo anche la Borsa di Tokyo il cui andamento nei prossimi mesi subito dopo l’estate appare piuttosto incerto. I dati negativi, al momento, emergono anche oggi, martedì 5 agosto, con il Nikkei che arretra dell'1,00% a 15320,31 punti e le possibilità di crescita e recupero dipenderanno dalla capacità dei prezzi di risalire,  riportandosi stabilmente oltre area 15950/16000. Se si verificasse questa condizione, si avvierebbe allora un processo di ripresa. Sul versante macroeconomico, dopo tre mesi consecutivi di contrazione dell'economia, prevista una nuova crescita del Giappone.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il