BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni anzianità e vecchiaia Governo Renzi: riforma. Confermata uscita prima a 57 in Dl PA e non sono statali. Paradossale

Giornalisti in pensione anticipata a 57 anni: la nuova disposizione, cosa prevede, per chi vale e condizioni da rispettare




Statali in pensione a 62 anni ma solo se raggiunto il massimo della contribuzione ma novità anche per l’uscita anticipata a 57 anni non per i dipendenti pubblici ma per i giornalisti. La novità è contenuta in un nuovo emendamento della riforma della P.A. ma riservata esclusivamente a questa categoria di lavoratori e solo a determinate condizioni. La novità riforma pensioni prevede trattamenti di vecchiaia anticipata per i giornalisti professionisti iscritti all'Inpgi che lavorano in imprese editrici in crisi e che potranno godere del prepensionamento solo se dimostrata la condizione di crisi dell’azienda nonché l’assunzione di nuovi giovani giornalisti da impiegare, a tempo indeterminato, in programmi di rilancio aziendale.

L’assunzione di un nuovo giornalista dovrebbe scattare ogni tre prepensionamenti di giornalisti più anziani. La misura, con disposizioni in materia di prepensionamento del personale iscritto all'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (INPGI) al Dl 90/2014, come riporta il testo ‘subordinerà la possibilità, per le imprese editoriali, di procedere al prepensionamento dei giornalisti alla presentazione di appositi piani di ristrutturazione aziendale che prevedano uno specifico turnover minimo del personale. Per le imprese che avevano già presentato istanza per il collocamento in prepensionamento dovranno integrare i piani di ristrutturazione o riorganizzazione aziendale già presentati con le assunzioni indicate dalla nuova norma’.

La misura prevede anche la revoca dei finanziamenti ai giornalisti che hanno deciso di andare in pensione di vecchiaia anticipata finanziati nel caso in cui ‘sia intervenuta l'instaurazione di rapporti di lavoro dipendente o autonomo (di cui all'articolo 2222 e ss. c.c.), anche in forma di collaborazione coordinata e continuativa’.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il