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Quota 96: ultime notizie e novità oggi pensioni. Dichiarazioni Baretta e Poletti importanti per tutti non solo scuola

Nuovi interventi su pensioni e flessibilità e possibile nuovo provvedimento per pensionamento Quota 96 della scuola: situazioni e difficoltà




“Il governo ha solo preso atto che non c’erano le coperture! Il testo è stato oggetto di una verifica da parte della Ragioneria generale dello Stato. Questo accade sempre, nel momento in cui un ddl è in una Camera. E si fa un aggiustamento della relazione tecnica quando vengono approvate modifiche. Non si tratta di un giudizio politico, ma tecnico. Non c’entra nulla il ministero dell’Economia. In questo caso su quattro norme sono state rilevate coperture carenti, scorrette oppure addirittura assenti”: così il viceministro all’Economia Enrico Morando sulla cancellazione della norma Quota 96 della scuola dalla riforma della Pubblica Amministrazione.

Il viceministro ci ha tenuto a specificare il peso e l’importanza delle valutazione dei tecnici su eventuali interventi da attuare, indicazioni che il governo non può certo ignorare. “Insomma nessuna iniziativa politica, né guerra o battaglia. Nulla. E in questo caso la ragioneria si è ben guardata dal fare osservazioni di opportunità politica. Quelle spettano al ministro”. Ma sull’eventuale nuovo provvedimento annunciato dal premier Renzi per il pensionamento dei Quota 96 della scuola, ha detto “non sono in grado di dire se sui quota 96 si potrà trovare una soluzione entro agosto. Quello che posso dire è che sono necessarie le coperture e andranno trovate”.

Il premier ha in realtà parlato di nuovo provvedimento probabilmente nella prossima Legge di Stabilità, che dovrebbe essere definita per ottobre, per cui bisognerà capire se nei prossimi due mesi ci sarà possibilità di reperire le risorse necessarie. A sostenere la nuova possibilità per i Quota 96 anche il ministro Madia che ha spiegato Marianna Madia: “Sulle pensioni degli insegnanti della cosiddetta quota 96 della scuola il governo Renzi non ha fatto nessuna retromarcia perché l’impianto del testo uscito dal Consiglio dei Ministri è stato confermato. Alla Camera dei Deputati era stata inserita una norma sulla quota 96 che per varie ragioni non ha avuto le stesse condizioni per essere approvata al Senato della Repubblica. Il pacchetto scuola sarà affrontato in maniera strutturale entro la fine del mese”.

Secondo Baretta, “Bisogna intervenire sui buchi lasciati aperti dalla legge Fornero”, mentre il ministro Poletti rilancia “Qualcosa di significativo si può fare» per introdurre meccanismi di flessibilità per persone che sono avanti con l’età”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il